Rita Levi Montalcini, le frasi migliori: le citazioni e gli aforismi più famosi di una donna che ha fatto la storia del nostro paese.

Se c’è una donna che ha reso grande l’Italia nel mondo, è Rita Levi Montalcini. Una figura femminile di importanza fondamentale, che ha saputo influenzare la cultura mondiale grazie a una sagacia straordinaria, una prontezza che l’ha portata a diventare, oltre che una delle più grandi scienziate della nostra storia, anche una straordinaria aforista. Sono tantissime le sue citazioni entrate nella storia, delle vere e proprie perle di saggezza trasformate in lezioni di vita. In questa raccolta abbiamo inserito alcune delle sue frasi migliori. Ecco alcune delle più belle in assoluto, da condividere con chi vuoi.

Gli aforismi migliori

Classe 1909, nata a Torino e scomparsa a Roma nel 2012, Rita Levi Montalcini è stata una neurologa italiana straordinaria, in grado di scoprire e illustrare il fattore di accrescimento della fibra nervosa. Una scoperta di importanza fondamentale che le è valsa un premio Nobel per la medicina nel 1986. Il più prestigioso, forse, di una serie di riconoscimenti straordinari che le sono arrivati da più parti nel corso della sua esistenza.

Rita Levi Montalcini

Senatrice a vita, oltre che membro dell’Accademia dei Lincei e fondatrice della Fondazione Idis-Città della Scienza, è stata una figura davvero fondamentale per l’Italia nel mondo. Per questo motivo le sue parole sono diventate, nel corso degli anni, delle vere e proprie lezioni di vita per tutti noi. Ecco alcune delle sue frasi più belle:

– A rovinare l’uomo è il servilismo, il conformismo, l’ossequio, non l’aggressività che è nell’ambiente più che dentro di noi.

– La mia intelligenza? Più che mediocre. I miei unici meriti sono stati impegno e ottimismo. […] L’assenza di complessi psicologici, la tenacia nel seguire la strada che ritenevo giusta, l’abitudine a sottovalutare gli ostacoli – un tratto che ho ereditato da mio padre – mi hanno aiutato enormemente ad affrontare le difficoltà della vita. Ai miei genitori devo anche la tendenza a guardare gli altri con simpatia e senza diffidenza.

– Chi ha la fortuna di possedere la fede si avvale di un sostegno impareggiabile in tutte le fasi del percorso vitale. Se si sostituisce a un Dio antropomorfo, che premia i buoni, l’imperativo inciso nel programma genetico dell’Homo sapiens che il bene ha un premio in se stesso, e il male ha il suo castigo, il laico e il credente troveranno la risposta.

– Purtroppo, buona parte del nostro comportamento è ancora guidata dal cervello arcaico. Tutte le grandi tragedie – la Shoah, le guerre, il nazismo, il razzismo – sono dovute alla prevalenza della componente emotiva su quella cognitiva. E il cervello arcaico è così abile da indurci a pensare che tutto questo sia controllato dal nostro pensiero, quando non è così.

– Rare sono le persone che usano la mente, poche coloro che usano il cuore e uniche coloro che usano entrambi.

– Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita.

– Il corpo non importa, ciò che conta è la mente.

– Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella zona grigia in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi.

Rita Levi Montalcini: le frasi sulle donne

Una piccola signora dalla volontà indomita e dal piglio di principessa, che sulla strada scelta tanti anni addietro sta tuttora proseguendo con energia geniale, e con quella rara combinazione di pazienza e d’impazienza che è propria dei grandi innovatori“, ha detto di lei un grande scrittore come Primo Levi, uno dei primi a capirne la sua importanza nella nostra società. Nel corso della sua esistenza Montalcini non ha certo avuto un influsso importante solo sulle donne. Anzi, è stata una figura fondamentale per tutto il mondo, senza alcuna distinzione, grazie alle sue scoperte e alle sue parole.

Tuttavia, sono proprio le sue frasi dedicate alle donne quelle che forse sono risultate più incisive, citazioni che hanno contribuito a cambiare il ruolo della donna nella nostra società e a sottolinearne l’importanza delle menti brillanti che arricchiscono il nostro paese:

– Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza.

– L’affermazione di Ruskin che le donne sono migliori degli uomini è un fatuo complimento che deve provocare in loro un amaro sorriso, giacché non si dà altra situazione nella società nella quale si accetti che il migliore debba essere soggetto al peggiore.

– Sono femminista nel senso di voler ridare alle donne la dignità umana, e la capacità di utilizzare il cervello. Ma non nel senso del motto «l’utero è mio e lo gestisco io»: quella è una stupida frase, che non ha senso. Io credo che l’utero sia sì della donna, ma che il suo frutto sia anche dell’uomo che sta con lei.

– Tutti dicono che il cervello sia l’organo più complesso del corpo umano, da medico potrei anche acconsentire. Ma come donna vi assicuro che non vi è niente di più complesso del cuore. Ancora oggi non si conoscono i suoi meccanismi.

– Sono stata, in tutto, una donna fortunata. Non ho rimpianti.

– La differenza tra uomo e donna è epigenetica, ambientale. Il capitale cerebrale è lo stesso: in un caso è stato storicamente represso, nell’altro incoraggiato. Così pure tra popoli. È sempre un dato culturale.

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ultimo aggiornamento: 19-06-2024