Come usare la saponetta allo zolfo per acne e brufoli

La saponetta allo zolfo contro acne e brufoletti è un rimedio antico ed efficace. Vediamo come usarla per ottenerne il massimo dei benefici


Se da adolescenti avete sofferto di acne e brufoli, probabilmente avrete usato il sapone allo zolfo, un prodotto igienico naturale che oltre a detergere la pelle, la disinfetta e aiuta ad "asciugare" le pustole infiammate e piene di pus.

Questa saponetta dal tipico colore giallo e dal profumo intenso, è da sempre consigliata dai dermatologi per l'igiene della cute grassa e impura, anche perché si tratta di un prodotto cosmetico assolutamente naturale e curativo, che sfrutta, semplicemente, le proprietà delle polveri sulfuree di molte aree termali.

Non a caso tante Spa sparse per il territorio italiano, producono degli eccellenti saponi allo zolfo nei loro laboratori, ci riferiamo, ad esempio, alle Terme di Tabiano, o di Salsomaggiore. Ma anche altre aziende "storiche" come la Mantovani o i Provenzali mettono in commercio - anche nei supermercati - ottime saponette allo zolfo. Come mai questo minerale è così utile per il trattamento delle pelli grasse e comedoniche? Intanto, lo zolfo usato per preparare questo sapone viene ricavato dal raffreddamento dei vapori sulfurei, che rilasciano polveri dal caratteristico odore e colore. L'effetto di questa polvere di zolfo sulla pelle è rinfrescante, astringente, antinfiammatorio e disintossicante.

In pratica, usando regolarmente le saponette sulfuree per detergere il viso, si aiuta la pelle a purificarsi ed eliminare tossine, inoltre lo zolfo stimola la produzione dell'ormone cortisolo (quello del "buon umore"), che a sua volta migliora la microcircolazione e quindi anche il rinnovamento cellulare. Come e quando usare la saponetta allo zolfo? Essa è indicata in tutti i seguenti casi:


  • Acne
  • Pelle grassa e soggetta a punti neri e brufoli
  • Dermatite seborroica
  • Psoriasi

Vediamo come beneficare delle proprietà curative del nostro sapone. Prima di lavarvi il viso, dovete aprire per bene i pori della pelle, e per fare questo niente di meglio che esporre, almeno per una decina di minuti, il viso ai vapori dell'acqua calda. Versatela perciò in una bacinella e accostate la faccia coprendovi con un asciugamano. Quando sarete ben umide, allora procedete ad insaponarvi (attenzione agli occhi, chiudeteli benissimo durante l'operazione perché lo zolfo li irrita) insistendo sulle zone acneiche.

Dopodiché, non vi resta che risciacquarvi alla perfezione con acqua tiepida. Eseguite quest'operazione una volta al giorno, meglio se di mattina. Sicuramente noterete dei benefici già dopo la prima settimana. Il sapone allo zolfo non ha controindicazioni, logicamente se avete una pelle tendenzialmente secca e delicata, magari scegliete un altro tipo di sapone naturale, ad esempio il sapone di Aleppo. Per tutti gli altri, via ibera alla saponetta gialla!

Foto| via Pinterest

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