Campionessa di pesi incinta al nono mese fotografata mentre si allena: è polemica negli Usa

Un bel pancione di nove mesi e un fisico scolpito. Si chiama Lea-Ann Ellison, la campionessa di pesi che si è lasciata fotografare durante un allenamento quasi al termine della sua gravidanza. Negli Usa sono scoppiate le polemiche.


Lea-Ann Ellison è una nota campionessa americana di bodybuilding, ma è diventata famosa alle cronache internazionali per essere al centro di una polemica. La sportiva, molto bella e dal fisico ovviamente atletico, si è fatta fotografare con il pancione di nove mesi mentre si allena sollevando dei pesi. Ha condiviso poi le immagini sul suo profilo Facebook, sollevando una polemica senza precidenti.

Lea-Ann non è una mamma alla prima gravidanza. Ha 35 anni e questo è il suo terzo figlio. Si dice che in gestazione sia meglio non sfare sforzi e di conseguenza, soprattutto nel primo trimestre, è meglio evitare gli sport troppo pesanti. È anche vero che la regola vale soprattutto per chi ha gravidanze a rischio o comunque non è allenato. È molto diverso quando l’attività fisica è più di una passione, ma un vero e proprio lavoro.

La campionessa ha ricevuto tantissimi insulti, alcuni l’hanno bollata come incosciente, come disgustosa. Ci sono donne che l’hanno definita una vergogna. E poi ovviamente c’è anche chi la difende, sostenendo che sia peggio mangiare da McDonald’s. Dove sta la verità? Non siamo in grado di stabilire che cosa sia di buongusto e che cosa no. In questi anni è subentrata un’esibizione della gravidanza, quasi maniacale. I bambini sono pubblicati su Facebook a pochi minuti dalla nascita, ancora in sala parto. Le mamme esibiscono il loro pancione sulle copertine dei giornali dagli anni Novanta e ora le nip lo fanno sui social network.

Da questo punto di vista quindi non c’è da stupirsi. Per quanto riguarda la salute, invece, ricordiamo che lo sport fa molto bene anche durante la gravidanza. Non bisogna esagerare e ciò vuol dire rispettare i limiti del nostro corpo. È ovvio che i limiti di Lea-Ann non sono quelli di una donna qualsiasi. Non deve quindi essere presa da esempio da chi non ha lo stesso background. A tal proposito, inoltre, ginecologi e ostetrici hanno ricordato che l’allenamento fisico riduce la durata del parto e può diminuire le eventuali complicazioni.

Foto | Lea-Ann su Facebook

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