Morta Rossana Podestà, il cinema italiano dà il suo addio ad una grande attrice

Il cinema italiano è in lutto oggi per la scomparsa di una sua grande interprete: si è spenta, infatti, la bellissima e bravissima Rossana Podestà, un'icona del grande schermo che ci ha regalato grandi interpretazioni.

Rossana Podestà

E' morta Rossana Podestà: a Roma, all'età di 79 anni, si è spenta una grande attrice del cinema italiano, che negli anni Cinquanta e Sessanta è stata protagonista indimenticabile di grandissimi successi cinematografici prodotti nel nostro paese. Sposata con Marco Vicario, che la diresse anche nel film "Sette uomini d'oro", continuò a recitare fino alla metà degli anni Ottanta, quando incontrò il suo vero grande amore, Walter Bonatti, con il quale condivise la vita e la passione per la montagna fino alla morte di lui, avvenuta nel 2011.

Rossana Podestà era nata il 20 giugno del 1934 a Tripoli. Il debutto al cinema quando ancora era una studentessa liceale, ad appena 16 con il regista Leonide Moguy nel film Domani è un altro giorno. Da lì tantissimi successi, a partire dai film mitologici, per arrivare alla consacrazione. Al suo attivo, nonostante il ritiro dalle scene a metà anni Ottanta, una sessantina di film, tra Italia ed estero.

La ricordiamo in film che hanno fatto la storia del nostro cinema come Guardie e ladri di Steno e Mario Monicelli, Gli angeli del quartiere di Carlo Borghesio, Le ragazze di San Frediano di Valerio Zurlini, ma anche in Ulisse di Mario Camerini, ne La Rete del messicano di Emilio Fernandez, in Elena di Troia di Robert Wise, in Sodoma e Gomorra di Robert Aldrich.

La sua bellezza statuaria, elegante e affascinante, il suo volto perfetto e intrigante, la sua bravura come attrice le hanno permesso di essere uno dei volti più noti del grande schermo italiano. Ma alla passione per il cinema, presto se ne sostituisce un'altra: la fine del matrimonio con Marco Vicario nel 1980 e l'incontro con Walter Bonatti, il grande amore della sua vita, durato fino al 14 settembre 2011, fino alla morte dell'alpinista e scrittore italiano: proprio in occasione del ricovero in ospedale dell'uomo, grandi furono le polemiche perché i medici non permisero a Rossana Podestà di stare vicino all'uomo che amava nelle ultime ore perché i due non erano sposati.

Foto | da Pinterest di Janell Turley

Via | Repubblica

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