Ashley, da vittima di bullismo per la sua vitiligine a opera d’arte vivente

Ecco Ashley, una ragazza vittima di bullismo per via della sua vitiligine, che è diventata una vera e propria opera d’arte vivente.

Ashley Soto

Ashley Soto è una ragazza che, all’età di 12 anni, ha ricevuto una diagnosi di vitiligine, una malattia che provoca la perdita di pigmento della pelle a chiazze, e da quel momento ha deciso di nascondere al mondo la sua condizione. Purtroppo in pochi mesi il problema si è diffuso al 75% del suo corpo, e il tentativo di nascondere la sua pelle così particolare era diventato del tutto vano. Quando era ancora una giovane ragazza, durante una giornata al mare Ashley era stata messa in imbarazzo da una bambina in spiaggia, che vedendola in bikini le aveva chiesto se avesse fatto la doccia con la candeggina.

Dopo aver ricevuto quel commento, la ragazza ha cominciato a indossare sempre delle camicie a maniche lunghe e dei pantaloni, per nascondere la vitiligine, finché, all’età di 21 anni, non prese la saggia decisione di smettere di nascondersi, e di cominciare piuttosto ad amare la sua pelle esattamente per come era.


Con un pennarello nero, Ashley ha quindi cominciato a tracciare i contorni delle “macchie”, facendo emergere i diversi colori della sua pelle. Quello che gli altri potrebbero percepire come un’imperfezione, è emerso come qualcosa di bello, come una vera e propria opera d’arte.

Non avevo mai realizzato quanto bella fosse la mia vitiligine, finché non l’ho tracciata con un pennarello nero, mi ha davvero aiutata a far emergere i diversi colori della mia pelle. Così facendo

spiega la giovane ragazza

ho imparato ad accettarmi più di quanto facessi prima.



Foto | da Instagram di radiantbambi
via | Cosmopolitan

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