L'8 marzo perché non festeggiarlo con il partner?

Continuiamo a parlare dell'8 Marzo, giornata dedicata alle donne di cui ci stiamo occupando diffusamente in questi giorni, e che da qualche anno a questa parte si celebra come una delle molte feste che hanno assunto un significato diverso da quello originario.

Per distinguersi dalla massa, dunque, sarebbe una buona idea quella di dare a questa giornata una valenza diversa, particolare, ricordare il motivo per il quale viene celebrata e pensare che potrebbe essere giusto e interessante - se si decide di darsi ai festeggiamenti -, passala con il proprio partner.

Se pensate che una serata da trascorrere con le vostre amiche non debba essere forzatamente quella dell'8 marzo, che per andare a cena con loro, a ballare, ad una festa, a fare un viaggio, una passeggiata o qualsiasi altra cosa che vi dà gioia e piacere, non debba avere una data prestabilita (e soprattutto non deve essere una sola volta in un anno), pensate ad un 8 marzo diverso.

Potrebbe essere una buona idea, dunque, quella di trascorrere questa giornata con la persona amata, magari facendo quello che più vi corrisponde e vi rende felici: una cena, una gita, una passeggiata al calar della sera o anche una serata casalinga in cui passare un po' di tempo - possibilmente "di qualità" - insieme.

Sarebbe bello, infatti, pensare a reinventare secondo ciò che vi rende felici quei giorni che vanno ricordati: qualunque cosa, e potete saperlo solo voi, vi renda sereni e soddisfatti. Festeggiare è sempre una buona cosa - e ribadiamolo, qualunque modo per voi più congeniale è sempre il migliore -, soprattutto è il modo migliore per rendere ancora più speciale una data che andrebbe sempre ricordata.

Foto | Flickr

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