“Hanno cambiato il mondo, non la camicia” Gant ha presentato così a New York in occasione della Fashion Week la nuova campagna pubblicitaria Autunno Inverno 2015 2016, primo passo di un restyling a 360° del brand che riparte da una nuova collezione (GANT DIAMOND G), un nuovo logo e con l’ambizioso obiettivo di diventare entro 5 anni il brand di lifestyle più importante al mondo.
“Per anni abbiamo mostrato un’immagine molto leisure, legata alle spiagge dell’East Coast; ora è tempo di scrollarci la sabbia di dosso e di mostrare al mondo il nostro heritage. Siamo stati in grado di rivoluzionare il mondo della camiceria negli anni ’50 ed è tempo di mostrare ai nostri consumatori un’immagine più matura e umana di GANT, che è parte del nostro DNA. La nuova campagna vede protagonisti un film emozionale e 5 soggetti, ed è focalizzata sulla curiosità, sulla voglia di conoscenza e il desiderio di essere innovativi e di affrontare nuove sfide” commenta Caroline Roth, Global Marketing Director di GANT.
Il film racconta una storia ambientata in un campus dell’Ivy League, che vede passare, negli anni dell’università, futuri Presidenti e vincitori di Premi Nobel. La memoria dell’addetto alla lavanderia dell’università ricorda che condividevano un’unica caratteristica: la camicia GANT. Le storie di ogni protagonista fanno emergere il vero heritage di GANT e quanto la storia del brand sia strettamente legata ai campus dell’Ivy League.
I cinque talent selezionati per la campagna provengono tutti dai campus dell’Ivy League. Ritratti in bianco e nero, ognuno di essi indossa le iconiche camicie GANT Diamond G: il premio Pulitzer per la poesia Tracky K. Smith (Harvard, 1990-97); Natvar Bhavsar, innovativo pittore astrattista (University of Pennsylvania, 1961-65); l’etnobotanico e Presidente del Team per la conservazione delle foreste Amazzoniche Mark Plotkin (Yale 1979-81); il profeta del no-profit George Weiner, fondatore e CEO di Whole Whale (University of Pennsylvania, 2001-05) e la fondatrice di Unite for Sight, no-profit per la prevenzione delle malattie degli occhi nei paesi sottosviluppati Jennifer Staple-Clark (Yale, 1998-03).
“Tutti i protagonisti hanno in qualche modo cambiato il mondo, e raccontano la storia di GANT così come GANT li aiuta a raccontare la loro. It’s a win-win” continua Caroline Roth.
La regia è di Steven McIntyre, gli scatti sono stati realizzati dal fotografo Willy Vanderperre.
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