Ha sfilato sulle passerelle di Milano Moda Donna la collezione primavera estate 2016 di Byblos Milano che si ispira al giardino botanico di Singapore declinato in un collage di motivi floreali e geometrici: un avveniristico eden attende le esploratrici della nuova generazione, donne supernatural vestite in un bouquet contemporaneo di pezzi flori-cult.
Una techno – giungla in alta definizione che mescola fiori tropicali e atmosfere futuriste su stampe, grafiche e jacquard in un accostamento fusion di pezzi glam e capi dal gusto esotico e anche metropolitano. Il risultato sono impressioni grafiche – alternative, una accanto all’altra, su dress e skirt, in un disinvolto cheek to cheek che cambia e si modifica e non è mai quello che sembra: le texture giocano con le stampe e creano originali trompe l’oeil grazie ai plissè e ai tagli dei capi dove i fiori scompaiono fino diventare evanescenti nella lunghezza delle gonne, per poi svelarsi inaspettatamente nei movimenti.
Una biodiversità botanica tra innesti di tessuti camaleontici e sovrapposizioni variopinte: grafiche sperimentali che tracciano uno stile illustrato e di design come nei capispalla bombati, spesso smanicati, sovrapposti ai panta palazzo abbinati ai top effetto lingerie. I pantaloni si allungano fino ai piedi o si fermano alla caviglia mentre alcuni abiti non superano il ginocchio e segnano il punto vita oppure hanno forma a trapezio; sono movimentati dai giochi del plissè che si trasforma, in un percorso come un ventaglio, che crea un continuo scambio tra grafica e materia.
Il gioco dei colori accompagna l’evoluzione delle stampe in un jungle beat unico: i tessuti si intonano alla vegetazione ed esplode una sequenza di verdi e di blu che modulano i fiori secondo una tendenza geometrica; e ancora gradazioni dal rosa al viola con un touch di microgeometrie di ispirazione etnica molto sottile e futurista. Accanto al bianco e nero onnipresenti.














