Ha sfilato sulle passerelle della Paris Fashion Week la collezione primavera estate 2016 di Valentino, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli si sono ispirati ai titoli delle prime pagine dei giornali: l’Immigrazione. Il gancio con il tema dell’immigrazione ed in particolare sull’Africa, ha permesso ai due stilisti di esplorare le fonti di un ricco contesto visivo e culturale totalmente diverso da Roma, che è stata la loro luce creativa per un po’. E’ poi l’integrazione di culture diverse a creare nuovi equilibri dell’estetica di Valentino creandone una nuova.
L’ispirazione attinge a diverse tribù africane, così come l’influenza che l’Africa ha avuto su artisti come Picasso e Braque, è il risultato è strepitoso, patchwork colorati, sia folcloristici che moderni. Ricami tribali lavorati su maniche e colli degli abiti da giorno. Splendidi gli abiti in tulle delicatamente ricamati con segni tribali bianchi e coperti di maestose piume avorio intorno ai colletti e polsini. Un selvaggio tie-dye per il daywear con giacche militari e pantaloni cargo portati con maglie a frangia che lasciano scoperta la schiena. Tanta lavorazione sul cuoio, corsetti stratificati su abiti stampati e maxi t-shirt in strisce verticali di pelle borchiata.

PARIS, FRANCE - OCTOBER 06: Models walk the runway during the Valentino show as part of the Paris Fashion Week Womenswear Spring/Summer 2016 on October 6, 2015 in Paris, France. (Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)











