Sulle passerelle della Parigi Fashion Week ha sfilato la collezione primavera estate 2017 di Acne Studios con combinazioni ampie, fluide e femminili di stampe e disegni, con molti capi ispirati e realizzati a partire da morbide stole e coperte.
Tagli bidimensionali creano pezzi dai volumi liberi che si animano a contatto con il corpo. La palette va dalle nuance tenui e grigie ai colori primari nei toni più scuri dell’indaco, giallo senape e rosso. Una tuta in cashmere è realizzata in un morbido disegno a quadretti color avena abbinato a un paisley, mentre un top fluido è composto da strati come se fossero bordi di stole.
[blogo-gallery id=”1067550″ layout=”photostory”]Una semplice giacca in denim con mezza cintura è il risultato di un lungo processo: lavaggio stonewash, sovratintura e ricamo. Bordini di maglieria ornano i capi, mentre maglie in jacquard oversize riportano disegni idiosincratici, spesso con orli non finiti. Salopette in denim danno un che di abbigliamento da lavoro, e si ricollegano alle origini denim di Acne Studios.
Maglie con spalle che scivolano e abiti senza maniche seguono la filosofia delle coperte berbere indossate come abiti, realizzate con impunture artigianali. Stampe ripetute vengono usate in varie scale e combinazioni: paisley; indienne; quadretti; righe. Ai piedi, ciabattine bizantine a punta e scarpe con stampa legno e suola curva che sale come il bracciolo di una sedia. I mocassini sono impreziositi da gioielli, e i modelli con tacco sfoggiano cinturini intrecciati. Le borse non strutturate sono proposte in suede o pelle tagliata al laser con motivi paisley. Gli occhiali arrotondati hanno una montatura volutamente piccola.
[blogo-gallery id=”1067576″ layout=”photostory”]“Mi interessa capire perché, pur vivendo in un’era digitale dove le informazioni scorrono liberamente, molti paesi vogliano chiudere le frontiere. Preferisco concentrarmi sull’apertura e affacciarmi al mondo” ha dichiarato Jonny Johansson, Direttore Creativo.














