
Vacanze ancora da prenotare? Solo con questo trucco il volo lo paghi la metà - pinkblog.it
Scoprire il momento giusto per prenotare un volo consente di risparmiare centinaia di euro: ecco giorni, orari e trucchi confermati dalle ricerche.
Capire quando prenotare un volo non è un dettaglio marginale. Significa riuscire a risparmiare somme anche consistenti, trasformando un viaggio che sembrava fuori portata in un’occasione accessibile. Non è solo questione di promozioni o sconti lampo: ogni tariffa segue dinamiche precise, frutto di algoritmi e analisi della domanda. Le compagnie aeree modulano i prezzi in base a periodi, orari e tendenze del mercato. Sapere leggere questi segnali permette di viaggiare di più spendendo meno, sia con i vettori low cost che con le compagnie tradizionali.
I giorni e gli orari più convenienti per prenotare
Secondo una ricerca condotta da Jetcost, che ha analizzato i prezzi di oltre 250 agenzie e compagnie aeree, il giorno migliore per prenotare risulta essere il martedì. In questa giornata il costo medio di un biglietto si attesta intorno ai 138 euro, sensibilmente più basso rispetto al resto della settimana. Oltre al giorno, incide anche l’orario. Le tariffe più convenienti si registrano nelle primissime ore del mattino, intorno alle 2, quando il prezzo medio scende a circa 123 euro. Un orario insolito, ma che può fare la differenza per chi cerca il miglior affare possibile.
Il momento della prenotazione varia anche in base alla destinazione. Per i voli a corto e medio raggio, la fascia più conveniente è quella compresa tra cinque e sette settimane prima della partenza. Prenotare troppo presto non sempre è vantaggioso, così come ridursi agli ultimi giorni porta quasi sempre a un aumento dei costi. Per i voli intercontinentali, invece, conviene muoversi con almeno due o tre mesi di anticipo, soprattutto nei periodi di alta stagione.

Non meno importante è il calendario. Le tariffe aumentano sensibilmente nei periodi di maggiore domanda: Natale, Pasqua, Ferragosto, Capodanno, ma anche ponti e festività come il 1° maggio. Luglio e agosto restano i mesi più cari, mentre le settimane “morte”, come la seconda metà di gennaio o l’inizio di dicembre, consentono di viaggiare con prezzi molto più contenuti.
Le compagnie low cost come Ryanair, easyJet o Wizz Air seguono strategie diverse rispetto ai vettori tradizionali. Qui i prezzi partono bassi e crescono man mano che i posti si riducono. Conviene quindi prenotare con largo anticipo, due o tre mesi prima. All’ultimo minuto, al contrario, i costi possono superare quelli delle linee di bandiera, soprattutto su tratte molto richieste o in occasione di eventi locali.
Oltre alla scelta del giorno, ci sono variabili che possono ridurre il prezzo finale. I voli con scali intermedi costano spesso meno dei diretti, così come partire da aeroporti secondari può tradursi in risparmi notevoli, anche se significa affrontare qualche chilometro in più per raggiungere la destinazione. Anche gli orari scomodi, come voli all’alba o in tarda notte, offrono tariffe mediamente più basse.
Strumenti e strategie per monitorare i prezzi
Oggi non ci si deve affidare al caso. Applicazioni e portali come Hopper, Google Flights, Skyscanner, Kayak permettono di monitorare l’andamento delle tariffe e inviano notifiche quando i prezzi calano. Questi strumenti analizzano i dati storici e le tendenze stagionali, suggerendo il momento migliore per acquistare. Su molti di questi siti è possibile selezionare un mese intero anziché una sola data, così da individuare il giorno più conveniente per partire. Questa flessibilità è una delle armi migliori per ottenere risparmi concreti.
Prenotare al momento giusto diventa così una strategia precisa, non un colpo di fortuna. Sapere che il martedì di notte è mediamente più economico, che i viaggi a corto raggio vanno bloccati sei settimane prima e che le low cost aumentano i prezzi col passare dei giorni significa avere il controllo sulle proprie spese di viaggio. Viaggiare spendendo meno, insomma, è possibile: basta conoscere le regole nascoste che governano i prezzi dei voli e imparare ad anticipare le mosse delle compagnie aeree.