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Bonus mamme 2025, come non lasciarselo sfuggire: l’Inps indica le giuste modalità

Donna lavoro ufficioBonus Mamma, a chi spetta e come richiederlo - Pinkblog.it

L’INPS ha spiegato le linee guida per poter richiedere nella maniera corretta il Bonus Mamma 2025: cosa c’è da sapere.

L’Inps ha recentemente fornito dettagli fondamentali sul bonus mamme 2025, una misura di sostegno economico che interessa un vasto numero di lavoratrici con figli a carico.

Questo contributo mensile rappresenta un’importante opportunità per molte lavoratrici italiane, soprattutto in un contesto socio-economico dove il supporto alle famiglie assume un ruolo cruciale.

I requisiti per accedere al bonus mamme 2025

Il bonus mamme 2025 è destinato principalmente alle lavoratrici dipendenti sia del settore pubblico che privato (ad esclusione del lavoro domestico) e alle lavoratrici autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la Gestione Separata. Le condizioni specifiche per usufruire del beneficio sono:

  • Per le madri con almeno due figli, il bonus spetta fino al compimento del decimo anno di età del secondo figlio.
  • Per le madri con tre o più figli, invece, il contributo viene riconosciuto fino al diciottesimo anno di età del figlio più piccolo, ma con una esclusione: non possono accedervi le lavoratrici con contratto a tempo indeterminato.
  • Il reddito annuo da lavoro non deve superare i 40.000 euro.

Le lavoratrici madri con tre o più figli e un contratto a tempo indeterminato sono escluse dal bonus, ma possono beneficiare di una specifica esenzione contributiva previdenziale per la quota a loro carico, come previsto dall’articolo 1, comma 180 della legge di bilancio 2024. Questa disposizione rappresenta una forma alternativa di sostegno previdenziale. L’importo del bonus mamme 2025 è pari a 40 euro al mese, una cifra che viene erogata dall’Inps in un’unica soluzione a dicembre 2025, coprendo le mensilità da gennaio a dicembre dello stesso anno.

In totale, quindi, il contributo può raggiungere un massimo di 480 euro annui. È importante sottolineare che il bonus è esentasse e non incide sul calcolo dell’ISEE, facilitando così l’accesso anche a chi ha un reddito familiare non particolarmente basso ma che comunque necessita di supporto. Le domande non liquidate entro dicembre saranno invece erogate entro febbraio 2026. Per non perdere il diritto al beneficio, le interessate devono fare attenzione alle scadenze comunicate dall’Inps.

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A chi spetta e come richiedere il Bonus Mamma – Pinkblog.it

La data ultima per presentare la domanda è stata prorogata al 9 dicembre 2025, in considerazione del fatto che la scadenza originale del 7 dicembre cadeva di domenica e che l’8 dicembre è un giorno festivo. In particolare:

  • Il 9 dicembre 2025 è il termine per chi ha già maturato i requisiti.
  • Il 31 gennaio 2026 è la scadenza per chi raggiunge i requisiti dopo il 9 dicembre, ma comunque entro il 31 dicembre 2025.

La domanda può essere presentata tramite il servizio online dell’Inps, accessibile con le credenziali personali. Dopo l’invio, è possibile seguire lo stato di lavorazione, consultare le ricevute e modificare eventuali modalità di pagamento. In alternativa, si può ricorrere al supporto di patronati oppure contattare il Contact Center dedicato. Questa modalità semplificata consente di facilitare l’accesso al beneficio, anche per chi ha meno dimestichezza con i canali telematici.

Con queste indicazioni aggiornate in vista del 2025, l’Inps conferma il proprio impegno nel sostenere le famiglie italiane, soprattutto le madri lavoratrici, attraverso strumenti concreti e facilmente accessibili. Resta fondamentale per le interessate monitorare attentamente i requisiti e le scadenze per evitare di perdere un aiuto importante.

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