Avete mai sentito parlare degli Young British Artist? Il 29 Maggio a Venezia sarà inaugurata la mostra di un artista che ne faceva parte e che ormai ha raggiunto fama mondiale: Marc Quinn.
maria
Ha poco più di trent'anni eppure il suo nome è già conosciuto nel mondo del collezionismo e del mercato. Si chiama Yang Yongliang ed è un artista cinese che ha attualmente è in mostra alla Galerie Paris Beijing (Parigi-Pechino) fino all'11 Maggio in cui, rispetto agli anni passati, sembra essersi riappacificato con se stesso. Ce lo dimostrano i paesaggi delle sue fotografie in digitale.
Icone-Paesaggi-Architetture. Si struttura così la mostra Pensare per immagini al Maxxi di Roma sul grande fotografo Luigi Ghirri, aperta fino al 27 Ottobre. Un artista poliedrico, un insegnante, un curatore, che ha scelto di guardare la realtà attraverso la fotografia e pensarla attraverso l'immagine. Il Maxxi gli dedica un'ampia retrospettiva che raccoglie foto, frasi, depliant, libri e stampe su un fotografo che ha spaziato nei tanti campi del sapere e della cultura, dall'architettura alla letteratura alla musica, con la sua macchina fotografica.
I luoghi non istituzionali dell'arte sono quelli più sorprendenti perchè scardinano e riportano in vita un mondo che a volte ha l'odore di un fastidioso lucido per scarpe. I luoghi non istituzionali si lasciano scoprire un pò per caso, senza clamori, senza glamoor. Silenziosi, come sono si insinuano nella testa e ti vien voglia di ritornarci anche per una semplice passeggiata.
Respirare un'insolito senso del magico pur rimanendo ancorati con i piedi per terra si può. La Giorgio Pesaro di Torino fino all'8 Giugno ci farà compiere un affascinante salto nell'universo di Michele Zaza, artista pugliese che ha sempre portato la sua ricerca ai confini dell'irreale.
La Notte Stellata di Van Gogh del 1889, l'opera più amata sulla rete ha stelle così grandi che sembrano luci artificiali. Questi corpi celesti, protagonisti assoluti della notte di Saint Remy rappresentano da una parte l'armonia di una scoperta, dall'altra sono il simbolo di un' inquietudine, l'abbandonarsi al fluire degli eventi nello scenario di una Natura senza respiro, artificiale per colui che la vive a pieno.
E' passato un anno dalla prima edizione di Memorie Urbane, quando l'evento cominciava a nascere, un pò timido ma già con una forte risonanza nello splendido golfo di Gaeta.
Tanti fiori, forse cento, fiori grandi e carnosi come non si vedevano dai tempi di Frida Kalho. I fiori diventano il fulcro delle fotografie di Mei Xian Wiu, artista per metà cinese, per metà indonesiana, che tra ricordi storici e slanci verso il futuro ci invita a partecipare ad una nuova primavera culturale.
Indagare il potere urbano, per capirne i complessi meccanismi è il tema della rassegna internazionale che ieri si è aperta al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal titolo Empire State. Arte a New York Oggi.
Vi parlo ancora di reciclo artistico, un modo di fare arte che, sarà per i tempi difficili, o per la voglia di non gettarsi il passato alle spalle, piace davvero tanto ai giovani artisti e fa sperare quelli che agli inizi degli anni '90 ne sono stati i pionieri.
Paura del vuoto? L'artista argentino Fabian Marcaccio ci allontana da ogni filosofico horror vacui
La battaglia contro le mafie e l’illegalita’ si vince anche risvegliando le coscienze con l’arte e la cultura




















