Cos'è la dieta del sonno e cosa prevede per chi la segue?

Ci sono dati scientifici che legano lo scarso sonno a sovrappeso e malattie metaboliche, ma c'è chi su lunghe ore di riposo ci ha costruito una dieta. Ma sarà poi davvero efficace?

Non è una novità che si parli di una stretta correlazione fra riposo lungo e saporito e buona salute, ma c'è chi ha fatto del letto lo strumento ginnico di dimagrimento per eccellenza. Pare infatti che se i problemi di insonnia sono legati a malattie metaboliche, cardiopatie e obesità, dormire almeno 7 ore per notte in modo continuativo, sarebbe non solo sinonimo di corpo e mente lucidi, ma anche di fisico tonico.

È recente, infatti, la costruzione di una vera e propria dieta del sonno, che prevede un dimagrimento lampo nel giro di una settimana. Si parla di 5 chili nei primi 7 giorni, senza fatica e con poche rinunce "di gusto" quindi la faccenda rasenta il miracoloso più che lo scientifico. Per soddisfare la curiosità delle sue lettrici Pinkblog ha fatto qualche ricerca in merito e ora vi dà le sue impressioni.

Iniziamo col dare un nome all'autrice di questo piano alimentare. Lei è la dottoressa Caroline Apovian, dietologa e ricercatrice scientifica specializzata nel campo dell'obesità e del controllo del peso. Vanta una serie di pubblicazioni e articoli su tali argomenti, nonché una collaborazione con la NASA, per cui è consulente nutrizionista. Il nome della sua dieta è "The Overnight Diet", che dà anche il titolo all'omonimo libro e e-book, venduto sul sito internet dedicato o sugli altri canali online (es. Amazon).

Tutto si gioca nell'arco della prima settimana di trattamento, in cui si ha la perdita di peso più significativa. Poi si continua con lo stesso regime da sei giorni + uno fino a che non si è raggiunto il peso ideale. Il primo giorno si consumeranno esclusivamente i cosiddetti "power-up smoothies", dei frullatoni di frutta e verdura cui dovrà essere aggiunto un mix di proteine, fibre e acidi grassi omega-3 (le bustine sono vendute sul medesimo sito).

Poi si continua con i sei giorni di "Fuel-up alimentare", in cui si mangia tutta la frutta e la verdura che si desidera, senza alcun limite, accostata a cibi a prevalenza proteica, come gamberetti, filetto di manzo, pollo e tacchino. Ovviamente ci viene spontaneo storcere il naso quando leggiamo gli attributi "equilibrata" e "senza rischi" che si sprecano per definirla, in quanto questa dieta appare decisamente troppo carente di glucidi.

Tuttavia la dottoressa Apovian tranquillizza tutti sui reali benefici del trattamento e sulla sua sicurezza, parlando della Overnight come di un semplice ciclo settimanale in cui si alterna un giorno di cibi liquidi che fanno eliminare le tossine accumulate e sei di proteine che mantengono la glicemia nella soglia di guardia, risolvendo il problema della resistenza all'insulina. Il tutto condito (passateci la licenza) con un sonno notturno di almeno sette ore che velocizza gli effetti del dimagrimento.

Non ce ne voglia l'inventrice del piano alimentare, ma la scetticità in questi casi è d'obbligo. Quindi, se proprio la curiosità di provare è impellente, la raccomandazione è sempre di consultare il medico curante prima di stravolgere abitudini di vita e di tavola. E soprattutto, non aspettiamoci miracoli, anche perché sembra davvero troppo bello che il sonno sia l'unico sport che serve per dimagrire. Qualcosa forse forse non quadra.

Foto | da Flickr di Ed Yourdon

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