Come preparare in casa un'ottima confettura di pesche

Per squisite crostate e colazioni da regine, ecco la ricetta della confettura di pesche. Pochi ingredienti e solo un po' di cura a attenzione nella preparazione. Il risultato sarà buono e genuino.

L'estate è foriera di tante cose belle e buone, non ultime le squisite varietà di ortaggi e frutti colorati e freschissimi che allietano la nostra tavola. In questo insieme mettiamo, a giusta ragione, la pesca, che può diventare la base di macedonie gustose, dolci al cucchiaio e torte. E Pinkblog, che ama la golosità ma anche la genuinità, oggi dà alle sue lettrici la ricetta della confettura di pesche, da mangiare semplice spalmata sul pane tostato o come ripieno di fragranti crostate.

Per farla servono: una decina di pesche (la varietà da prediligere è quella a pasta gialla, ma non è un obbligo), 3 tazze di zucchero semolato, il succo di un limone più la sua buccia tagliata grossolanamente ed epurata della parte bianca, un pizzico di sale grosso. Per conservarla: barattoli di vetro (vi spiegheremo anche come sterilizzarli al meglio).

Sbucciate le pesche, tagliatele a tocchetti e riducetele a purea con i rebbi di un forchettone, oppure aiutatevi con un frullatore o un mixer per alimenti. La consistenza dipenderà dal vostro gusto e dall'uso che ne dovete fare: come farcia di un dolce va bene che si sentano i macro pezzi, mentre per spalmarla sulle fette biscottate magari è più comodo che il prodotto sia omogeneo e liscio.

Trasferite la purea di pesche in una casseruola e aggiungete lo zucchero, il succo e la scorza del limone, il pizzico di sale e portate a ebollizione a fuoco medio continuando a mescolare. La schiuma che si formerà in superficie andrà tolta con l'aiuto di un mestolo bucherellato. La confettura sarà della consistenza giusta quando una goccia di impasto messa su un piatto inclinato, resterà compatta (insomma, non scivolerà via).

Eliminate le scorze di limone, coprite la casseruola con un coperchio e occupatevi della sterilizzazione dei vasetti di vetro. In una pentola della grandezza giusta (dipende da quanti barattoli avete) disponete uno strofinaccio, facendo in modo che i bordi coprano anche le pareti interne della pentola. Inserite i vasetti con l'apertura rivolta verso l'alto e attorniateli con ulteriori canovacci, affinché non vadano a urtare gli uni contro gli altri. Mettete infine i coperchi dei vasetti nelle zone vuote e coprite il tutto con acqua fredda.

Portate ad ebollizione e lasciate andare per una mezz'ora a fuoco basso. Dopo di che attendete che l'acqua si freddi e poi togliete i vasetti dalla pentola con l'aiuto di una pinza da cucina, ponendoli a scolare su un canovaccio pulito. Terminata questa operazione potete versare la marmellata ancora calda nei vasetti, non riempiendoli completamente ma lasciando un margine di un centimetro dall'apertura. Una volta chiusi capovolgeteli per formare il sottovuoto e lasciateli così fino a che non si saranno freddati.

Accertatevi che l'operazione sottovuoto sia andata a buon fine premendo con il dito sul centro del coperchio: se il tappo non si muove e non fa rumore allora è tutto a posto e potete passare allo step finale. Rimettete i barattoli di confettura nella pentola con i canovacci, coprite con acqua fredda e portate a bollore per un'ulteriore mezz'ora, dopo di che tirate fuori, fate freddare e riponete in dispensa. Avrete delle confetture fatte a regola d'arte, buonissime e sicure.

Foto | da Flickr di A writer afoot

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