Combattere la ritenzione idrica in modo naturale

Sole, mare e spiaggia ci vorrebbero più scoperte? Si ma che disagio se c'è di mezzo quel fastidioso senso di gonfiore dato dalla ritenzione idrica. Vediamo come combatterla in modo naturale.

Bella l'estate si, ma che disagio scoprirsi sotto il sole a volte! Specie quando una forma non perfetta e l'odiosa ritenzione idrica (che facilita l'avvento della cellulite) col gonfiore che provoca, si frappongono fra noi e la nostra voglia di mare e di socialità sotto l'ombrellone. Evitare che il corpo trattenga i liquidi in eccesso, non è solo una questione estetica ma proprio di salute, perché nelle forme più gravi e trascurate può portare a patologie di una certa importanza a carico dei reni. Vediamo quindi come combattere questo fastidio in modo naturale.

Tanto per cominciare è bene fare una precisazione. La ritenzione idrica può facilitare l'avvento della cellulite ed è parte del problema ma fra le due cose bisogna fare i giusti distinguo. La cellulite è un'infiammazione del tessuto sottocutaneo (che avviene per varie cause) che si riempie di cellule adipose e dà quell'antiestetico effetto di pelle a buccia d'arancia. Negli spazi intracellulari si accumulano proprio i liquidi in eccesso, la ritenzione idrica appunto.

Noi donne, per cause ormonali, siamo fisiologicamente soggette ad accumulare, ma anche la sedentarietà, abitudini di vita sbagliate e alimentazione scorretta possono aggravare il problema. Ecco perché è da queste ultime concause che dobbiamo partire per combatterlo e tamponare il disagio che il gonfiore di pancia, fianchi e soprattutto cosce e glutei ci provoca.

Innanzi tutto eliminiamo o comunque limitiamo molto il sale nella dieta. Il sodio, come ben sappiamo, aumenta il problema della ritenzione, oltre che dare anche ipertensione. Se i nostri piatti non hanno abbastanza sapore preferiamo insaporirli con le spezie, che sono anche nemiche giurate della cellulite. In particolare cannella e zenzero stimolano la circolazione, disintossicano e attivano anche il metabolismo. Quindi, perché non approfittarne?

Beviamo molta acqua, meglio se iposodica e non oligominerale, che aiuta a depurare il corpo dalle tossine e a liberarci del ristagno di liquidi. Per aumentare l'effetto depurativo possiamo anche fare conto sulle tisane drenanti, che hanno un'azione mirata proprio dove serve. E poi sono anche buone, da consumare più fresche in estate anche nel pomeriggio.

E come spuntino non saltiamo la pausa banana: questo frutto è ricco di potassio, un minerale che aiuta proprio nella battaglia contro i liquidi in eccesso. A colazione puntiamo invece sull'uva passa, magari aggiunta ad una tazza di crusca o cereali integrali: la sinergia di questi due alimenti facilita il transito intestinale (il che aiuta a liberarsi dal gonfiore) e a rimodellare le zone problematiche del corpo.

Non scordiamoci poi dei benefici dei massaggi. Certo, quelli drenanti fatti da professionisti sono particolarmente efficaci, ma anche in casa possiamo tonificare i tessuti massaggiandoci dalle caviglie ai fianchi con movimenti circolari. Sulla pancia pizzichiamo i cuscinetti per farli sciogliere. E se questo non bastasse a sentirci meglio (in genere un buon massaggio dà un immediato sollievo), proviamo a fare applicazioni con ghiaccio sulle zone critiche.

Serviranno solo alcuni cubetti e una bustina di plastica in cui riporli. Anche in questo caso partiamo dal basso verso l'alto, magari stando distese con le gambe sollevate da un cuscino. In alternativa usiamo il getto della doccia, passando dal freddo al caldo e irrorando la zona delle gambe. Questi rimedi aiutano la circolazione ad essere attiva e l'edema a ridursi, con immediato effetto sollievo.

In ultimo, non scordiamoci che la sedentarietà è la peggior nemica di noi donne. Facciamo passeggiate quotidiane per mantenerci in forma e tonificare la figura, meglio se sul bagnasciuga o con l'acqua all'altezza dei polpacci. Dove le nostre mani non sanno massaggiare ci pensano le onde del mare: e la silhouette ringrazierà!

Foto | Getty Images

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