I semi di chia e le loro proprietà per salute e bellezza

I semi di chia, anche detti "semi della forza" sono prodotti da una pianta tipica dell'America Latina. Le loro proprietà sono molteplici. E consumarli aiuta bellezza e salute.

Mai sentito parlare dei semi di chia? Si tratta di una sorta di piccoli grani prodotti dalla Salvia Hispanica, pianta nativa dell'America Latina, ad oggi coltivata anche in alcune zone del Mediterraneo grazie al clima caldo-umido favorevole. Ebbene, i semini di chia sono un vero toccasana per salute e bellezza, in quanto vantano un gran numero di proprietà benefiche. Qui vi diciamo le principali.


  • Innanzi tutto dobbiamo specificare che i suddetti semini hanno un "palmares" nutrizionale di tutto rispetto. La chia è una fonte alimentare importante di calcio, magnesio, ferro e zinco. In particolare, contiene cinque volte più calcio del latte parzialmente scremato e tre volte più ferro degli spinaci crudi. Senza contare che è più ricca in omega-3 del salmone selvatico ed è ricchissimo di antiossidanti, aminoacidi essenziali e vitamine (precisamente B, D ed E). Insomma, per chi avesse bisogno di un integratore naturale di questi elementi la chia è un vero toccasana.


  • Non solo, negli Stati Uniti la medicina olistica consiglia chia per curare le infiammazioni dell'apparato gastrointestinale. Perciò ulcere, reflusso gastrico, colon irritabile troverebbero (condizionale, come sempre d'obbligo) giovamento dal consumo dei semini magici, grazie al loro contenuto di mucina. Cos'è la mucina? Presto detto: si tratta di una glicoproteina dalla consistenza piuttosto viscosa. Proprio questa sua viscosità (data dalla capacità di attirare acqua) funge da film protettivo nei confronti delle pareti del tratto gastrico. Placando così bruciori e infiammazioni.

  • Altro aspetto da non sottovalutare è la capacità dei semini di tenere sotto controllo gli zuccheri nel sangue (oltre che il colesterolo), diventando così dei buoni alleati di coloro che soffrono di problemi di metabolismo dei glucidi. In più, trattandosi di appetito-soppressori naturali, sono anche un must nelle diete dimagranti, in quanto danno un senso di sazietà che dura a lungo e non fanno sentire fatica o stanchezza. Il merito in questo caso va alle fibre solubili in essi contenute, che aiutano a seguire piani alimentari castigati con più tranquillità.

  • In ultimo la chia viene suggerita anche agli atleti e agli studenti. Ma Pinkblog estende il consiglio anche alle sue lettrici, donne sempre attive e pronte a dividersi fra famiglia, gestione della casa e lavoro. Ebbene, i semi di chia erano ben conosciuti già da Maya e Aztechi per le loro proprietà anti-fatica: i popoli antichi li consumavano raffinati per la produzione di simil pagnotte o così semplici. Il fine era arrivare a non soffrire la stanchezza nell'arco della giornata, ma senza avere gli effetti collaterali (es. tachicardia, ansia, agitazione) di altri prodotti naturali di pari effetto tonicizzante.

Ora, alla luce di tutto questo capiamo perché i semi di chia fossero anche conosciuti come "semi della forza" e la Salvia Hispanica come "pianta magica". Certo è che due accorgimenti ci sentiamo proprio di elargirli alle nostre lettrici. Il primo è in verità la solita e consueta raccomandazione di consultare il medico prima di stravolgere le abitudini alimentari e/o introdurre nuovi cibi nella propria dieta. Il secondo è di stare sempre all'occhio quando acquistiamo prodotti nuovi: guardiamo con attenzione la provenienza, la specifica degli alimenti compositi (spesso le confezioni recitano una cosa quando l'etichetta in piccolo ne dice un'altra e magari una barretta detta di chia contiene semini sono allo 0,5%), e ovviamente anche i dosaggi di ogni singolo alimento. Come ogni cosa il troppo stroppia, anche quando nasce per fare bene.

Foto | da Flickr di ljguitar

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