Ceretta indolore per inguine, gambe e viso con i consigli di Pinkblog

Pensare alla ceretta indolore sembra una liberazione: è una vera tortura. C’è chi soffre di più, chi di meno, ma resta una tortura. Ragazze, non disperate. Esistono alcuni trucchi per rendere più sopportabile questo classico trattamento di bellezza.




Ceretta mia, non ti conosco. Tante donne rinunciano a eliminare i peli così, perché fa male. È inutile nascondersi dietro ai costi, ai tempi o alla pigrizia. È il dolore a spaventare. Ci sono punti più delicati come l’inguine e le ascelle in cui fa ovviamente più male e punti in cui invece si sente solo un po’ di fastidio.

La prima cosa da ricordarsi è non fare mai la ceretta (ovunque) in due momenti particolari del mese: il ciclo e l’ovulazione. Alcune donne in queste fasi sono davvero molto sensibili. La regola vale anche per il parrucchiere. Attendete qualche giorno dopo o anticipate qualche giorno prima.

La seconda regola è strappo secco e piccolo. È sicuramente un trattamento più lungo se si lavora su fasce di pochi cm alla volta, ma è anche meno doloroso. Sia che andiate dall’estetista sia che facciate da sole ricordate di strappare sempre contro pelo e in un’unica soluzione. È peggio sollevare piano la striscia, strappare un pezzettino e poi un altro pezzettino. Il dolore aumenta e potrebbero anche rompersi i capillari.

La cera deve essere ben sciolta, perché aderisca ma mai troppo calda. Inoltre, al termine delle vacanze, prima della depilazione fate uno scrub. Se state perdendo la pelle si rischia di strappare senza risultato, perché residui di cute resteranno attaccati alla striscia e il pelo non si muoverà di un cm.

Foto | Pinterest

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