Carboidrati a basso indice glicemico: ecco quali sono

I carboidrati, o glucidi, contengono zuccheri, ma non per questo devono essere demonizzati. Vediamo quelli a basso indice glicemico per prevenire il sovrappeso e il diabete


Parliamo di carboidrati, ma di quelli a basso indice glicemico, adatti anche a chi soffra di diabete o a chi voglia perdere qualche chilo di troppo.

I carboidrati, o glucidi, infatti, sono sostanze utilissime al nostro corpo, perché ci forniscono zuccheri, quindi energia, ma sono anche in grado di innalzare il nostro livello glicemico nel sangue e, conseguentemente, il valore dell'insulina, un ormone collegato proprio con l'aumento di peso e le malattie del metabolismo.

E' ormai di moda, infatti, sottoporsi alle diete iperproteiche, che eliminano dai menù giornalieri i carboidrati e i cibi che li contengono, in modo da innescare un processo di combustione spontanea dei depositi adiposi. Questo tipo di alimentazione, però, se efficace e tutto sommato ideale per un breve periodo di tempo, alla lunga non può che risultare sbilanciata e quindi dannosa. Per stare bene e in salute, infatti, noi dobbiamo assumere tutte le sostanze nutritive presenti nei cibi: vitamine, proteine, minerali, fibre, grassi e, appunto, zuccheri o carboidrati.

Questi ultimi li troviamo in tanti ottimi alimenti come tutti i farinacei derivati dai cereali, e nella frutta, per questo motivo non dobbiamo privarcene ma, semplicemente, scegliere quelli a minor indice glicemico. Si tratta di carboidrati che non provocano un innalzamento particolarmente repentino e pericoloso della glicemia nel sangue dopo il loro consumo, ma che sono utili in quanto ci forniscono energia subito spendibile. Vediamo una lista di quelli adatti a tutti:

  • Cereali integrali (tutti), anche sotto forma di pasta, riso, pane, focacce e dolci


  • Frutta praticamente tutta, in particolare mele, pere, ananas, ciliegie, frutti di bosco, melone, kiwi eccetera
  • Fruttosio (per dolcificare, ma usatene sempre poco)


  • Legumi tutti, in particolare la soia, di cui potete usare tranquillamente i derivati tra cui il latte e i dolci fatti con il latte, il tofu, l'olio eccetera

Una regola da seguire è quella di imparare le associazioni corrette per abbassare l'indice glicemico dei carboidrati: infatti se aggiungiamo proteine o grassi (ad esempio dell'olio extravergine d'oliva a crudo) l'indice glicemico di abbassa. Quindi, non rinunciate ai carboidrati, ma imparate a scegliere quelli giusti!

Foto| via Pinterest

  • shares
  • Mail