Come lucidare l'alluminio senza rovinarlo o graffiarlo

Lucidare l’alluminio è un dovere, soprattutto se avete scelto una cucina moderna con gli armadietti, il lavello e magari anche il piano in questo materiale. Non dovete assolutamente spaventarvi: non è difficile e soprattutto, se un po’ vissuto, è più bello.


Per lucidare l’alluminio ci vuole un po’ di delicatezza. La prima cosa che bisogna ricordarsi è evitare di utilizzare spugne o pagliette abrasive, perché resta bello se non è graffiato. Le macchie, quindi, possono essere eliminate tutte con molta facilità, mentre i graffi sono perenni.

Il bicarbonato di sodio è un ottimo alleato. Se avete per esempio bisogno di disinfettare il vostro lavello, riempitelo di acqua calda, aggiungete due cucchiai di bicarbonato di sodio e fate in modo che si sciolga. Lasciatelo così per una decisa di minuti, poi sciacquate e asciugate con un panno morbido. Splenderà! Potete immergere in questo prodotto anche vasi, ciotole o piccoli bidoni. È ottimo anche il succo di limone, che toglie le macchie e funziona come antiossidante. Potete utilizzare il succo già spremuto o passare una fetta di limone direttamente sulla superficie. Anche in questo caso, sciacquate con abbondante acqua calda e asciugate bene.

Un altro prodotto comodo è l’aceto bianco, che rimuove le macchie di unto e poi è un ottimo igienizzante. Per esempio, se dovete pulire la zona dei fuochi, dove inevitabilmente cade qualche goccia di sugo o di frittura, una spugna umida con un po’ d’aceto vi darà grandi soddisfazioni. Inoltre, toglie gli odori. Soprattutto quelli del pesce. Aggiungete che costa pochissimo… e in termini di economia domestica non guasta.

Infine, per chi ama la tradizione c’è sempre la buona vecchia cenere. Chi ha il camino o la stufa, può utilizzare questo materiale per lucidare i suoi oggetti in alluminio. È un sistema antico, ma efficace.

Foto | Pinterest

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