Tiroide ingrossata: sintomi, cause e terapie efficaci

La tiroide ingrossata, anche definita "gozzo", può avere diverse cause, sia di natura acuta che cronica. Vediamo tutti i sintomi associati a questa infiammazione della ghiandola tiroide e come intervenire


Ritrovarsi con la tiroide ingrossata – comunemente definita “gozzo” – non è affatto raro, considerando che le patologie che colpiscono questa piccola ghiandola endocrina situata al centro della gola sono estremamente diffuse.

In genere l’ingrossamento tiroideo, sia quando si associ ad una disfunzione della ghiandola stessa, che non, è legato ad uno stato infiammatorio. L’ingrossamento può essere molto evidente e improvviso, con la formazione del tipico gozzo che si nota a occhio nudo, oppure lieve, che solo il medico, toccando il collo, è in grado di rilevare.

Quali possono essere le cause dell’ingrossamento della tiroide? Vediamole tutte:


  • Formazione di noduli o tumori tiroidei (in genere benigni e spesso del tutto asintomatici)
  • Tiroidite virale o batterica acuta
  • Tiroidite cronica autoimmune (tiroidite di Hashimoto)
  • Morbo di Basedow Graves (ipertiroidismo autoimmune)

A seconda delle cause, i sintomi associati all’ingrossamento della tiroide sono diversi, a volte del tutto assenti. Se la tiroidite interferisce con la produzione degli ormoni T3 e T4 che regolano una serie di importanti funzioni biologiche, potremmo soffrire di iper o ipotiroidismo, a seconda se il livello ormonale nel sangue sia eccessivo o troppo scarso.

Nel primo caso, oltre alla formazione del gozzo, avremo aumento di peso, perdita dei capelli, riduzione della sudorazione, deficit mnemonici e irregolarità mestruali. Nel secondo caso potremmo manifestare esoftalmo (occhi sporgenti e infiammati), aumento della sudorazione e dimagrimento, tachicardia. Se, invece, la tiroide si ingrossa per una tiroidite virale o batterica i sintomi saranno fastidio alla gola, difficoltà nella deglutizione, talvolta febbre.

Le terapie per il gozzo sono in genere legate alla patologia di base, e se si tratta di una tiroidite virale o batterica potrebbe bastare una adeguata terapia farmacologica per combattere l’agente patogeno che ha causato il problema. Per curare, invece, iper e ipotiroidismo cronici si dovrà procedere ad una terapia ormonale sostitutiva. Infine, per una tiroide ingrossata a causa di noduli o tumori, la soluzione migliore è chirurgica, con asportazione della ghiandola associata a terapia ormonale da seguire per tutta la vita.

Foto| via Pinterest

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