Video virale "no woman, no drive" a sostegno del diritto di guida delle donne saudite

Hisham Fageeh si schiera dalla parte delle donne saudite che chiedono riconosciuto il diritto a guidare. Per farlo l'attivista sociale ha messo in rete un video con la parodia di "No woman, no cry" trasformandola in "No woman, no drive". Ed è già virale.

Sabato scorso è stato il giorno ufficiale scelto dalle donne saudite per schierarsi a favore del riconoscimento del diritto femminile alla guida. Per farlo le manifestanti hanno inforcato la cintura e si sono messe al volante, filmando poi tale testimonianza e mettendola in rete. Fuorilegge per un giorno le signore hanno rischiato l'arresto ma hanno messo in luce uno dei tanti divieti dettati da interpretazioni restrittive della legge di Maometto.

La risposta di sostegno e solidarietà non ha tardato ad arrivare e oltre al rimbalzo della notizia da una parte all'altra del pianeta, oggi l'attore comico e attivista sociale arabo Hisham Fageeh, ha reso pubblico un suo personale video che è già diventato virale. Parodizzando la celebre "No woman, no cry" di Bob Marley e trasformandola in "No woman, no drive", Hisham ha così dato un suo contributo ironico e mordace alla causa.

Il testo della canzone è ovviamente in inglese e riporta in modo scanzonato frasi del tipo:

Eh, ricordo quando te ne stavi seduta
Nell'auto di famiglia, ma sul sedile dietro
Le ova, le ovaie tutte belle al sicuro
Così puoi fare un sacco di bambini

Buoni amici avevamo, buoni amici abbiamo perso
Sull'autostrada
In questo futuro luminoso
Non puoi dimenticare il passato
Quindi metti via le chiavi della macchina...

E così Hisham Fageeh ha messo alla berlina un modo di pensare religioso-maschilista tipico dell'Islam, che nonostante i tempi che cambiano non accenna ad aggiornarsi. Fra tante donne schierate per avere garanzia sui propri diritti, c'è quindi anche qualche uomo che la pensa in controtendenza. Il che ci fa piacere, anche perché forse trattare certe situazioni con leggerezza e ironia scolpisce meglio i concetti. E forse fa anche andare più spediti verso l'obiettivo.

La traduzione integrale del video la trovate alla pagina facebook del circolo UUAR di Milano.

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