I rimedi per i geloni al naso con le cure naturali

In inverno può capitare di soffrire di geloni, vediamo di che disturbo si tratta e come curare con i rimedi naturali quelli che si formano sul naso


I geloni sono di disturbi legati ad un difetto della microcircolazione delle aree periferiche del corpo che si manifestano nella stagione fredda. Possono colpire le mani, i piedi, il naso, le orecchie e dare molto fastidio.

Inizialmente la parte si gonfia diventando rossa, calda e pruriginosa, successivamente diventa più scura e morbida, ma comunque dolente. Se non curato, il gelone può screpolarsi e ulcerarsi. Come si può intervenire su questi antiestetici e fastidiosi disturbi?

In generale, trattandosi di un problema legato al freddo, chi ne sia soggetto deve cercare di proteggersi adeguatamente in modo da non esporre le parti più periferiche del corpo agli agenti atmosferici. Per quanto riguarda il naso, ad esempio, una delle zone più facilmente colpite da geloni, il suggerimento è quello di indossare sempre sciarpe calde con cui avvolgere la parte inferiore del viso, punta del naso inclusa. Se, però, nonostante tutto, un gelone dovesse presentarsi facendoci soffrire, possiamo curarlo con i rimedi naturali.

Alle prime avvisaglie di prurito, gonfiore e arrossamento, ad esempio, possiamo adoperare la salvia, una pianta con potenti effetti lenitivi. Dobbiamo far bollire alcune foglie in un litro d'acqua. Usiamo poi l'infuso come decotto, imbevendo della garza sterile con il liquido caldo e applicandolo al naso. Altro facile e immediato rimedio è l'alcol etilico, che ha un potere stimolante sula circolazione. Dobbiamo solo frizionarne un batuffolo di cotone imbevuto nell'alcol sul naso.

In erboristeria possiamo poi trovare le pomate alla calendula e all'arnica che sono molto efficaci per la cura dei geloni. Infine, sempre come rimedio preventivo, cerchiamo di stimolare "dall'interno" la circolazione sanguigna periferica mangiando tanta frutta e verdura, e in particolare alimenti ricchi di vitamina C e di vitamina A (beta-carotene), tra cui agrumi, cavoli e broccoli, ananas, frutti di bosco, carote.

Foto| via Pinterest

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