Come misurare la pressione arteriosa correttamente con l'apparecchio elettronico

Tachicardia, ipertensione, ipotensione sono tutti segnali che ci mettono in guardia su uno stato di salute non ottimale del sistema cardio-circolatorio. Ecco perché misurare periodicamente la pressione arteriosa ci può aiutare a prevenire malanni. Vediamo il metodo corretto per farlo.

Noi donne siamo bravissime a sottovalutare ogni questione che riguarda la nostra salute: dai sintomi della banale influenza a campanelli d'allarme più gravi, è molto facile che, come fanno i gatti, iniziamo a lamentarci solo quando stiamo davvero male. Invece dovremmo essere consapevoli che la prevenzione è il modo migliore per stare sempre bene ed essere attive come ci piace. Un'ottima abitudine è certamente quella di tenere sotto controllo la pressione arteriosa, che va misurata periodicamente per testare lo stato di salute del sistema cardio-circolatorio.

Recenti studi medici hanno dimostrato come fra donne e uomini ipertesi, siano le prime a risentire maggiormente dei danni da pressione alta, con un 30-40% in più di rischio cardiovascolare. Per tale ragione è davvero buona regola effettuare misurazioni della pressione a cadenza mensile se si è giovani, non si hanno problemi cronici di salute e si ha uno stile di vita sano (senza alcol, sigarette e con una dieta normo-lipidica) e non sedentario. Mentre sarebbe bene accorciare gli intervalli di misurazione se si è soggetti predisposti a tachicardia e sbalzi pressori.

Misurazione_pressione_arteriosa

Fortunatamente al giorno d'oggi è possibile contare sui misuratori di pressione elettronici, molto più comodi del classico sfigmomanometro usato dai dottori. Così risulta più facile tenere sistole e diastole sotto controllo anche da casa. Tuttavia, affinché le misurazioni siano affidabili, è necessario che si faccia attenzione a rispettare tutto il protocollo (spesso illustrato nel manuale d'istruzione dell'apparecchio) e soprattutto che si acquisti un apparecchio di buona marca, meglio se consigliato dal medico curante.

Innanzi tutto è bene ricordare che nei 30 minuti precedenti alla misurazione non si deve mangiare, bere alcolici o sostanze eccitanti tipo tè o caffè; che anche l'assunzione dell'acqua va moderata in quanto influisce direttamente sulla pressione; che non di deve fumare; che non si deve essere reduci da sessioni di attività fisica, le quali incrementano le pulsazioni e possono sballare il risultato.

Altra buona regola è quella di mantenere una posizione seduta evitando le gambe accavallate, tenendo la schiena aderente alla sedia e il busto in posizione dritta. La fascia di misurazione va allacciata intorno al braccio sinistro facendo in modo che la parte finale sia di un centimetro superiore alla piega del gomito (deve essere posizionato alla stessa altezza del cuore) e che il tubicino dell'apparecchio sia esattamente centrale al braccio. Quest'ultimo va poi tenuto disteso con il palmo rivolto verso l'alto. Meglio ancora se il dorso della mano appoggia su un cuscino o su un asciugamano arrotolato.

Prima di schiacciare sullo start rilassatevi per 5 minuti e poi effettuate la misurazione evitando di muovervi e di parlare. Ripetete la misurazione dopo due minuti per avere un risultato più attendibile. Dopo di che annotate gli esiti della misurazione: questo vi servirà per tenere sotto controllo tutti gli eventuali cambiamenti della pressione e comunicarli prontamente al medico in caso di dubbi.

Foto | da Flickr di Tunstall Telehealthcare

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