Contro la violenza sulle donne il selfie con i lividi sul volto di Jeanne Marie Ryan

Un selfie contro la violenza sulle donne mostrando i segni tangibili sulla pelle con uno scatto pubblicato su Facebook: Jeanne Marie Ryan ha così mostrato, senza trucco, cosa vuol dire subire violenze da un uomo.

Jeanne Marie Ryan

Jeanne Marie Ryan, contro la violenza sulle donne, pubblica su Facebook uno scatto forte, che mostra i segni tangibili sulla pelle degli episodi di violenza che molte donne, purtroppo, sono costrette a subire ogni giorno. Uno scatto che, in pochissimo tempo, ha fatto il giro del mondo, diventando un nuovo simbolo della lotta alla violenza sulle donne.

La ragazza, vittima di una violenza aggressione, ha voluto pubblicare su Facebook uno scatto che non lascia dubbi in merito a quello che le è accaduto, all'episodio di violenza che ha subito: il volto appare tumefatto, gonfio, pieno di lividi. A causarle quei segni, secondo quanto racconta la giovane studentessa di 29 anni, un uomo che in un locale notturno l'ha aggredita dopo che lei gli aveva detto che era inopportuno toccare una donna senza il suo consenso, per un fatto accaduto sulla pista da ballo.

Pubblicando lo scatto sul suo profilo Facebook con l'hashtag #nomakeupselfie, che racchiude tutte le immagini selfie senza trucco e senza make up per raccogliere fondi in favore della ricerca sul cancro, il suo scatto ha fatto il giro del mondo. Ma lei ci ha tenuto a precisare che quello scatto avrebbe raccolto soldi per un'altra nobile causa: scusandosi, ha sottolineato che il suo #nomakeupselfie era per un'altra causa.

E, infatti, questa fotografia sta permettendo di raccogliere fondi per il Oxford Sexual Abuse and Rape Crisis Centre. Come lei stessa ha sottolineato:

Ho deciso di incanalare la mia rabbia in qualcosa di costruttivo.

Via | independent

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