Timbrini ricavati dai tappi di sughero, ecco come farli

I vecchi turaccioli in sughero possono diventare un gioco interessante. Come? Facendoli diventare degli originali timbrini

Chi non ha una scorta di tappi in sughero, reduci di guerra di feste e serate a base di vino o spumante alzi la mano. Un po' per ricordo, un po' per dimenticanza, i turaccioli spesso riempiono i cassetti della cucina, nell'attesa che gli venga data una collocazione più consona con una data da ricordare segnata sopra, oppure che si trovi il coraggio di gettarli nell'immondizia.

Tuttavia, esiste una terza strada che ci consente di dargli una seconda vita, ossia trasformarli in originali timbrini con cui far divertire i bambini. Il procedimento per crearli è molto semplice e prevede l'utilizzo di pochissimi attrezzi. Certo è che più desideriamo che il disegno dello stampo sia elaborato e più dovremo dotarci di utensili da lavoro. Ma in tutti gli altri casi un cutter e un punteruolo saranno più che sufficienti allo scopo.

Timbri_tappi_sughero

Prendiamo i turaccioli e disegnamo sulla parte del tappo più larga, usando un pennarello sottile, il soggetto del nostro timbro. I più semplici sono ovviamente i cuoricini e le stelline, ma una volta presa un po' di manualità si può fare anche qualcosa di più complicato. Lo step successivo è usare il cutter per intagliare i bordi del disegno ed eliminare l'eccesso di sughero.

Ora avremo una figura in rilievo che potrà essere perfezionata dove serve con il punteruolo o con lo stesso cutter. Se ad esempio abbiamo fatto un tondino per renderlo un simpatico smile, ci basterà usare il punteruolo per imprimere lo spazio degli occhi e il coltellino per segnare la bocca e il nasino.

Ed adesso via libera alla fantasia. Tiriamo fuori carta, cartoncino e tempere colorate per dare sfogo all'immaginazione e creare dei bellissimi disegni insieme ai piccoli di casa. Sarà facile e davvero molto divertente.

Foto | da Pinterest di Tracy-lee Kropman

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