Maria Grazia Cucinotta, la bond girl italiana che combatte per le donne

Attrice, produttrice e anche regista. Maria Grazia Cucinotta è il simbolo della donna mediterranea, perché al successo ha sempre anteposto l’amore per il marito e la famiglia. Da tempo combatte contro la violenza sulle donne.

Maria Grazia Cucinotta ha spento proprio ieri 46 candeline, ma la sua bellezza sembra essersi fermata a esattamente 20 anni fa quando Massimo Troisi la scelse per interpretare Il Postino. È proprio in questa pellicola che l’Italia ha potuto apprezzare il suo fascino Mediterraneo, gli occhioni scuri e intensi che parlano da soli e un fisico tutto curve. In realtà Maria Grazia, si era già classificata terza nel 1987 a Miss Italia e aveva già fatto la valletta per Enzo Arbore.

Maria Grazia Cucinotta

Maria Grazia Cucinotta
Maria Grazia Cucinotta
Maria Grazia Cucinotta
Maria Grazia Cucinotta
Maria Grazia Cucinotta
Maria Grazia Cucinotta
Maria Grazia Cucinotta
Maria Grazia Cucinotta
Maria Grazia Cucinotta
Maria Grazia Cucinotta

Dopo anni nel cinema italiano, è stata in grado di esportare il talento nostrano anche all’esterno, come Bond Girl in Il mondo non basta, 007 del 1999 con Pierce Brosnan. L’anno successivo ha preso parte al film Ho solo fatto a pezzi mia moglie con Woody Allen e Sharon Stone. La Cucinotta non lavora solo davanti alla macchina da presa, ma anche dietro perché si è calata nel ruolo di produttrice. E anche in quello di regista, nel 2011, con il cortometraggio Il Maestro che ha partecipato alla 68ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica nella sezione Controcampo Italiano.

Nella vita un unico grande amore. Dal 1995 è sposato con Giovanni Angileri, dal quale ha avuto una figlia, Giulia. È molto sensibile alle tematiche femminili, soprattutto lotta contro la violenza sulle donne. A 20 anni ha subito un tentato stupro e, racconta, che proprio per questo ha deciso di combattere attivamente contro la violenza sulle donne. Compresi i tanti pregiudizi. Ai tempi si era infatti sentita dire: “con il tuo fisico, gli uomini li provochi”.

È ambasciatrice Onu e ha firmato una capsule collection per Maria Grazia Severi a favore della Fondazione Pangea Onlus, proprio alla fine del 2013. I fondi sono destinati a progetti per aiutare le donne in India.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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