Le 5 cose da non dire ad un'amica di cattivo umore

Il cattivo umore è una condizione fisiologica che colpisce senza guardare in faccia. Eppure ha una certa predilezione per il gentil sesso, spesso tenuto in scacco dagli sbalzi ormonali. Attenzione quindi a non provocare l'amica che lo sperimenta

Cattivo_umore_amica

Il cattivo umore, è cosa nota, è spesso attaccato ai fianchi della donna. Natura infatti vuole che il gentil sesso abbia la sfortuna di combattere ciclicamente con le montagne russe degli ormoni, primi alleati dei repentini cambi emotivi che ci hanno messo da sempre alla berlina nell'immaginario collettivo.

Prendiamo e portiamo a casa col sorriso, visto che altro non possiamo fare. A patto che il rispetto reverenziale che pretendiamo nelle giornate No, non sia solo una cosa da richiedere ai signori, ma anche un doveroso dono da fare alle amiche che si svegliano con la luna storta. A loro, per evitare liti e ferite psicologiche, risparmiamo 5 argomenti spinosi.


  1. Sei proprio esagerata - Qualunque sia il motivo di un broncio, anche se piccolissimo, ha bisogno di un po' di tempo per essere elaborato e visto dalla giusta prospettiva. Accorciare i tempi "dall'esterno" dando dell'esagerata all'amica nervosa non fa altro che alimentare la polemica e farla sentire non compresa. Se proprio ci sembra che stia esasperando la situazione troviamo modi, tempistiche e parole giuste per farla ragionare.

  2. Non riesco a capire il tuo problema - Altro passo falso che in genere arriva dopo uno sfogo da parte di lei. La nostra amica si è lasciata andare a una girandola emotiva che le ha fatto tirare fuori il suo disappunto e noi le rispondiamo che non abbiamo colto il nocciolo della questione? Mai farlo! Semmai, qualora davvero si sia espressa in modo scomposto e poco chiaro (reazione tipica di chi è emotivamente turbato) aiutiamola a calmarsi e chiediamole cos'è che le sta facendo così male. Così ha avrà da parte nostra una tripla coccola, quella dell'ascolto, della cura e dell'attenzione.

  3. Come fa il tuo partner a sopportarti? - 1 2 3 fuga! Non aspettatevi di avere più di 3 secondi prima che una frase del genere scateni una reazione distruttiva da parte della nevrotica di turno ai vostri danni. Se le avete rivolto queste parole per scuoterla e invitarla a ragionare siete proprio fuori strada. L'unica percezione che lei potrà avere in questo caso è della totale insensibilità che una persona cara le sta rivolgendo.

  4. È inutile piangersi addosso - Capiamoci bene, piangersi addosso è sempre una cosa inutile e forse persino dannosa a lungo andare. Peccato che un moto di razionalità di questo tipo non faccia altro che scontrarsi con l'emotività a mille di una donna che ha i pianeti girati per una qualsivoglia ragione. Quello che le state dicendo non è infatti "sollevati perché mi duole che tu stia così male" ma "sollevati perché ti stai comportando in modo infantile". O quantomeno questo è quello che lei leggerà nelle vostre parole, quindi attenzione.

  5. Dovresti imparare dai tuoi errori - Capita che il cattivo umore nasca da questioni contingenti (lite con il moroso, multa per divieto di sosta, vicina irrispettosa, ect...) e in questi casi quello che un'amica arrabbiata cerca è un orecchio che ascolti e una spalla che la supporti, anche se i cliché si ripetono ciclicamente. Di certo cambiare la testa della fanciulla affinché non erri più è un'idea piuttosto utopica, perciò farle notare che proprio il passato non le ha insegnato nulla è quantomai inutile. Alla fine della giostra a lei starà pure bene sbraitare di tanto in tanto per le stesse ragioni, a noi viene richiesto solo di pazientare un po' e starle vicino. Sta a noi decidere se farlo o meno.

Foto | da Flickr di Evil Erin

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