La tecnologia rovina l'intimità: se ami, spegni il telefono

Spegnere il telefono quando si è in dolce compagnia: è questo il consiglio di Paul Levy, che ha analizzato il valore della tecnologia nella vita sentimentale.

La tecnologia fa parte della nostra vita. Ormai i telefoni di nuova generazione sono dei veri e propri computer: non si telefona solamente, si controlla la posta e si comunica con il resto del mondo con un solo click. E se proprio tutta questa semplificazione ha accorciato le distanze, dall’altro ci ha resi reperibili 24 ore su 24. Una vera schiavitù. Una schiavitù che sta rendendo più aridi i rapporti sentimentali.

Quante sono le coppie che al ristorante passano il loro tempo a chattare, non guardano in faccia il partner o parlano a telefono con l’ufficio. Tremendo. Uno studio condotto da Paul Levy, ricercatore senior presso l'Università di Brighton, ha rivelato che la tecnologia sta distruggendo l’intimità delle nostre relazioni e che quello amoroso non è l’unico rapporto a essere in gioco.

Secondo l’esperto: più si ricorre all'intimità digitale, meno scorrevole diventa la nostra intimità nella vita reale. Non parliamo del romanticismo. Non conosciamo più un gesto galante che non sia una telefonata, un poke, un messaggino o uno squillo. La verità è una sola, quando ci innamoriamo davvero, se vogliamo che il rapporto si salvi, dobbiamo spegnere il telefono. E poi ricordiamoci che dire a voce ti amo, vale più che un emoticon e un cuoricino. Mettersi in gioco in una relazione, vuol dire anche fare un po’ di fatica. L’impegno deve esserci e non è così faticoso.

Via | DailyMail

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