Cellulite, come si combatte con la fascia blaster

La fascia blaster sembra essere il nuovo strumento per combattere la cellulite: è diventato una vera e propria moda.

La cellulite è un osso duro. È davvero molto difficile sconfiggere la buccia d’arancia, perché prima di tutto si tratta di un’infiammazione dei tessuti e non di un semplice inestetismo. Alla viglia della bella stagione proliferano tutti i cosiddetti trattamenti miracolosi. Se avete voglia di sperimentare qualcosa di nuovo, c’è la fascia blaster, ideata da Ashley Black.

Il termine fascia è un po’ ingannevole. Non è una guaina. Con fascia si intende il tessuto connettivo. La cellulite si forma in questa zona superficiale, proprio sotto la pelle, e contiene grasso. Ha un aspetto fibroso e ruvido, simile proprio alla buccia di arancia. Che cos’è quindi la blaster fascia? Si tratta di uno strumento simile a un’asta, sulla quale sono posizionate dei dispositivi simili a fiocchi di neve o manine. Questo bastone, se usato correttamente, dovrebbe stimolare la circolazione, diminuire la ritenzione idrica e definire meglio i muscoli.

Un post condiviso da Ashley Black Guru (@ashleyblackguru) in data: 12 Mar 2017 alle ore 19:53 PDT

Con la fascia si fa un massaggio miofasciale (ovviamente da sole), che non deve durare più di 5 minuti per zona. Potrebbe fare male e si possono creare anche degli ematomi sulla pelle. È a uso quotidiano? No, si può fare massimo ogni 3 giorni o quando i lividi si sono riassorbiti.

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Vi basterà dare un’occhiata alla rete per rendervi conto di quanto il fascia blasting sia diventato un vero e proprio tormentone. La pelle ne risente positivamente e diventa molto più liscia e uniforme. Dovete provarlo? Decisamente sì. Ma senza stressarvi troppo.

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