Cellulite, il trattamento Venus Legacy

Per ridurre la buccia d’arancia si può sperimentare il trattamento Venus Legacy, approvato dalla FDA.

Combattere la cellulite

Combattere la cellulite non è semplice. Ci sono numerosi trattamenti che possono essere d’aiuto, ma di risolutivo non c’è praticamente nulla. È corretto dirlo, perché se siete a caccia di un miracolo, ci spiace, non dovete andare né dall’estetista né dal chirurgo estetico. Ci sono però numerosi prodotti e tecnologie che possono aiutare a migliorare e ridurre l’inestetismo.

Tra questi, si può provare Venus Legacy (venusconcept.com) che sfrutta la tecnologia 4D: combina radiofrequenza multipolare, campi elettromagnetici pulsati, massaggio endodermico Varipulse e sistema di controllo della temperatura in tempo reale.

Venus Legacy è il primo e unico apparecchio approvato FDA. Genera una densa fonte di calore che raggiunge i tessuti a differenti profondità, migliorando la microcircolazione, stimolando il drenaggio linfatico e inducendo la lipolisi nelle aree trattate. I trattamenti sono indolori, sicuri e con risultati superiori nel rimodellamento corporeo, nella definizione dei volumi e nella riduzione della cellulite.


“La cellulite migliora già con i primi trattamenti, mentre l'effetto di tonificazione indotto dalla radiofrequenza impiega tra due e tre mesi per realizzarsi appieno. La radiofrequenza, così come laser e peeling, fa leva sul principio di ‘aggressione-riparazione’: innalzando la temperatura della cute tra 42 e 45C°, il derma reagisce creando collagene. Così aumenta il tono della pelle”.

Ha raccontato Filippo Brighetti, specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva a Bologna. Non è adatto in caso di problemi circolatori importanti, come le vene varicose. I costi sono variabili (tra i 150 e i 250 euro) e ci vogliono cicli da 4 a 10 sedute in base allo stadio della buccia d’arancia.

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