Greta Thunberg parte per l’America con uno yacht da regata ecologico

Greta Thunberg è partita da Plymouth, nel sud ovest dell'Inghilterra con uno yacht da regata ecologico e arriverà a New York tra 13 giorni dove ad attenderla ci sarà il vertice sul clima delle Nazioni Unite.

Greta Thunberg è stata invitata a partecipare al vertice sul clima delle Nazioni Unite che inizierà il 23 settembre a New York, dato che lei ha deciso di non prendere aerei per arrivarci è salita a bordo di uno yacht da regata ecologico che ci impiegherà due settimane per arrivare a destinazione. Greta è partita oggi pomeriggio da Plymouth, nel sud ovest dell’Inghilterra, e arriverà a New York tra due settimane attraversando l’Atlantico. Faranno rotta a nord verso la Groenlandia, poi lungo la costa del Canada orientale e del New England.

L’attivista si trova a bordo del Malizia II e con lei ci sono due skipper, un cameraman e il suo papà, che ha deciso di sostenerla e accompagnarla in questa incredibile avventura. Uno dei due skipper è anche un volto noto, anzi royal, si tratta di Pierre Casiraghi, il figlio della principessa Carolina di Monaco e di Stefano Casiraghi.

Il Malizia II è uno yacht da regata ecologico che è totalmente sicuro e che è stato creato per affrontare le regate oceaniche, è veloce e non inquina, è a zero emissioni grazie ai pannelli solari e alle turbine sottomarine che producono elettricità a bordo senza emissioni di carbonio. La traversata sarà dura mentalmente e fisicamente, non ci sono comfort e Greta non avrà a disposizione neanche il bagno, ma solo un secchio. Saranno 13 giorni di vita molto spartana in cui a bordo si mangerà tramite dei kit che Greta saranno vegani.

Alla vigilia di questa avventura Greta Thunberg ha dichiarato alla BBC TV:

“Potrei sentire un po’ di mal di mare e non sarà un viaggio comodo, ma posso farcela. Se diventerà davvero difficile, penserò che è solo per due settimane. Smettendo di viaggiare in aereo non solo si riduce la propria impronta di carbonio, ma si trasmette anche il messaggio che la crisi climatica è un problema reale. Il fatto di parlare con le Nazioni Unite non cambierà la situazione, ma se potrà aiutare a creare consapevolezza, allora insieme potremmo provare ad attuare un cambiamento”.

Greta Thunberg

Boris Herrmann, lo skipper che si alternerà con Pierre Casiraghi, ha aggiunto:

“Affrontando questa sfida, la navigazione su una barca da regata senza alcun comfort, Greta dà davvero prova del suo impegno nei confronti della causa che difende e mostra fino a che punto è disposta a spingersi”.

Boris Herrmann

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