Da Singapore lo scooter elettrico relativamente innovativo

Repubblica Motori in testa, e a seguire altre decine di blog titolano la notizia come lo scooter del futuro, ma a ben vedere questo scooter presentato dall’Università di Singapore sembra essere solo relativamente innovativo, men che meno rivoluzionario. Tuttavia può essere una interessante novità nel campo dei trasporti, tanto più se verdi, essendo elettrico il suddetto ciclomotore.


In buona sostanza dietro, allo scoperto, nella canonica posa da motociclista siede il conducente, mentre avanti, comodamente seduto e con gambe distese, al coperto di una cabina, siede il passeggero in prima linea. Una formula che si pensa potrebbe essere utilizzata per il servizio taxi, così da decongestionare il traffico che a Singapore pare essere tipico.


Da Singapore lo scooter quasi del futuro

Oso utilizzare l’avverbio relativamente, perché sarà pur vero che uno scooter simile non si è mai visto, e altrettanto possibile sarà poterlo vedere in un futuro prossimo tra le strade d’Occidente, ma non si può dire che sia qualcosa di totalmente nuovo e che mai si sarebbe potuto concepire.

A dettare i presupposti di un design simile ci sono validi antenati, tanto nella forma quanto nella funzione. Il risciò è l’antesignano di questo tipo di trasporto pubblico, con la differenza di avere il passeggero dietro anziché avanti, di avere quindi una trazione anteriore, oltretutto a pedali invece che a motore elettrico, ma stiamo lì.

Altrimenti anche il sidecar potrebbe essere considerato un altro valido antenato di questo ciclomotore, con la variante di avere il passeggero seduto a lato. Infine pure gli scooter coperti sono stati una tappa importante nella concezione dei veicoli a due ruote, sebbene non siano decollati nelle vendita come si sperava.

Al di là di disquisire sull’originalità di un’invenzione simile, sarà bene capire meglio le caratteristiche tecniche. A ben vedere non sarà facilissimo guidarlo, avendo avanti a sé più di un metro d’ingombro. E in merito a quest’ultimo, il passeggero, sarà curioso sapere come ci si sentirà lì dentro, ristretto nell’impotenza di un’incomunicabilità. Attendiamo ulteriori sviluppi da Singapore, sicuri che di qualsiasi motore verde si tratti, male non farà.

Via | Repubblica.it

Da Singapore lo scooter quasi del futuro
Da Singapore lo scooter quasi del futuro
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Da Singapore lo scooter quasi del futuro

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