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Vivienne Westwood Opening Ceremony: l’esclusiva capsule collection tratta dalla collezione Vivienne Westwood Worlds End

Per la prima volta Vivienne Westwood & Opening Ceremony lanceranno un’esclusiva capsule collection unisex di capi e accessori rivisitati tratti dalla Collezione Vivienne Westwood Worlds End. Le immagini sono su Style & Fashion

Per la prima volta Vivienne Westwood & Opening Ceremony lanceranno un’esclusiva capsule collection unisex di capi e accessori rivisitati tratti dalla Collezione Vivienne Westwood Worlds End che rispecchiano la storia dell’influente boutique Worlds End di Londra.

Worlds End è l’originale boutique Vivienne Westwood, precedentemente nota come: Let it Rock, Sex, Seditionaries e Too Fast to Live, Too Young To Die. Fondata nel 1971, al 430 di Kings Road è il luogo dove Vivienne e Malcolm McLaren, ai tempi manager dei Sex Pistols, mettevano in mostra le loro idee e i loro progetti. Nel momento in cui Londra era all’avanguardia per quanto riguarda i trend culturali, Vivienne e Malcolm furono i primi a utilizzare la moda come piattaforma per fare dichiarazioni politiche, realizzando capi le cui tecniche di design , diverranno il marchio distintivo di Vivienne.

La collaborazione fra Vivienne Westwood e Opening Ceremony è stata sancita da un ethos condiviso e dal desiderio comune di abbracciare l’aspetto di una ‘Urban Guerrilla‘ – un ribelle, dall’abbigliamento ricercato, così quando Opening Ceremony ha inizialmente avvicinato Vivienne Westwood, per una collaborazione, la decisione di utilizzare la collezione Worlds End è stata una scelta ovvia. Sinora la Collezione Worlds End era stata realizzata in esclusiva per l’omonima boutique di Londra; per la prima volta, Vivienne Westwood sta collaborando con Opening Ceremony il rivenditore contemporaneo per creare una capsule collection di prodotti accuratamente selezionati dall’archivio, fedelmente riprodotti e rivisitati per questa collezione guidata dalla cultura e il cui l’obiettivo è diffondere il concetto di attivismo positivo. Per contrassegnare i capi in edizione limitata, su ciascuno di questi è cucita una speciale etichetta ispirata a quella originale di Seditionaries.

L’esclusiva collezione comprende l’originale Drunken Anarchy Shirt tratta dalla sfilata Spring/Summer 2010 Get a Life, realizzata a righe di colore blu con l’originale effetto candeggio con apposti gli slogan e i patches politici ‘Do it yourself’ e ‘Active Resistance’. Si tratta di una rielaborazione del più importante capo Seditionaries – la Anarchy shirt (1976).

Il Savage Jumper, tratto dalla Collezione The Savage della stagione Spring/Summer 1982, è stato riproposto anche in maglia di cotone con un motivo geometrico ispirato alle bisacce dei Nativi Americani. Il Bomber Clint Eastwood, originariamente visto nella collezione che porta lo stesso nome, per la stagione Autumn/Winter 1983-1984, è proposto anche nella versione flight jacket militare. Vivienne disse, una volta, della collezione Clint Eastwood: “A volte devi trasporre la tua idea di un mondo che non esiste, popolandolo di persone che appaiono fantastiche.

La collezione presenta anche le square cut e toga shirts, i Pirate Trousers tratti dalla Collezione Pirate del 1981 e gli Achilles shorts realizzati in washed denim con la stampa Camo del 17esimo secolo e la Sex Twisted T-shirt con la stampa chaos.

La collezione presenta anche una serie di canottiere e square cut-t-shirt unisex adornate con originali grafiche e slogan politici come face of war & peace , +5degrees & D.I.Y – tutte tratte dagli archivi storici. Assieme alla collezione di abbigliamento, sono state riproposte le Tongue Trainer, tratte dalla Collezione Witches dell’Autumn/Winter 1983-1984. Questo è stato il primo paio di sneakers ad essere presentato in passerella.

“Il Punk, per noi, ha avuto il suo culmine durante il periodo hippie, la moda anni’50 dei teddy boys, delle riviste di pin up dello stesso periodo ([con i loro] vestiti strappati), evolvendosi poi in rockers e Hells Angels- a quel tempo chiamammo il negozio Let It rock. Il passo successivo è stato realizzare abiti in gomma di ispirazione bondage, così abbiamo cambiato il nome del negozio in SEX. Questo per soddisfare ogni esigenza. I vestiti erano una sintesi di tutte le cose cui eravamo interessati-la ribellione. Abbiamo iniziato a ripercorrere i temi predominanti della cultura della nostra vita. Quando abbiamo iniziato a fare punk, abbiamo messo tutte queste idee insieme per creare l’aspetto di un guerrigliero, un ribelle urbano. E ‘stata una creazione che si è evoluta attraverso il nostro negozio. Quando abbiamo iniziato a fare punk, penso che sia stata la prima volta che la gente vedesse dei vestiti di questo tipo, in vendita nel nostro piccolo negozio” ha spiegato Vivienne Westwood.

“Il mio amore per Dame Vivienne Westwood e la sua eredità creativa sono stati veramente un life-long affair. In particolare, il suo impatto e la sua rilevanza si estendono oltre alla moda anche a tutte le culture che anche Opening Ceremony abbraccia: dalla musica, al cinema, all’arte, alla politica, ai diritti civili e alle cause ambientali. Siamo in linea con il suo marchio e con il suo spirito ribelle, siamo così entusiasti di celebrare il mondo di Vivienne Westwood con la nostra prima collaborazione per il 2015: una reintroduzione di selezionati capi, tratti dagli archivi di The Worlds End. Questa rivisitazione non è mai stata fatta prima, e non potremmo essere più felici di condividere ciò che preferiamo del lavoro di Vivienne con una nuova generazione” ha dichiarato Humberto Leon, Opening Ceremony.

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credit image by Press Office Vivienne Westwood (photo by Daisy Walker)

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