Gli errori più comuni che commettiamo quando siamo a dieta

Spesso (fin troppo spesso!) accade che nonostante una rigida dieta dimagrante non otteniamo i risultati sperati. Il che ci porta ad essere frustrate, insoddisfatte e affamate, una condizione per nulla piacevole. Forse però non abbiamo considerato alcuni comportamenti "a rischio" che si frappongono fra noi e la nostra voglia di essere in forma. Vediamo quindi quali sono gli errori più comuni che commettiamo, in modo da evitarli e fare pace con la bilancia.


  • Non fare colazione - Anche se il nutrizionista si è impuntato per farci iniziare la giornata con un sano pasto, a noi proprio la colazione non scende. Ma saltando questo importante momento della giornata non solo arriviamo affamatissime al pranzo, ma mettiamo anche in stop il metabolismo, che tende a rallentare la sua azione, con la conseguenza che facciamo fatica a bruciare calorie. Se appena alzate non abbiamo voglia di mangiare possiamo posticipare di due ore la colazione, in questo modo avremo più tempo per farci venire il languore e terremo comunque sveglio il metabolismo.


  • Saltare gli spuntini - Come la colazione, anche gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio sono importantissimi per la linea. Purtroppo siamo spesso portate a pensare che se li saltiamo ingurgitiamo meno e dimagriamo prima, ma in realtà le cose sono ben differenti. Restare quattro o cinque ore di fila senza mangiare è il modo più sicuro per far fallire una dieta: in primis perché lo stomaco sarà più affamato a pranzo e cena e c'è quindi il rischio di mangiare più del dovuto e in secondo luogo perché il già citato metabolismo risente negativamente di questa abitudine. Il segreto per non esagerare è fare spuntini leggeri, a base di frutta o verdura, yogurt magro non zuccherato o frutta secca. In questo modo non avremo cali glicemici e non esagereremo a tavola durante i pasti principali.

  • Fidarsi dei prodotti "light" - E questo è un problema che accomuna tutti. Le scritte "light", "a basso contenuto di grassi", "senza zucchero" sono dei veri e propri specchietti per le allodole. Si parte dalla convinzione che se è leggero se ne può mangiare a volontà, senza considerare che "con pochi grassi" non significa "senza grassi", né "senza zucchero" vuol dire "ipocalorico". In America hanno fatto un'analisi sulla situazione dell'obesità e hanno stimato che da quando c'è stato il boom dei prodotti light, il numero di gente in sovrappeso è aumentato. È sempre bene stare allerta.

  • Esagerare coi succhi di frutta confezionati - Solo perché si tratta di prodotti liquidi non significa che non siano calorici. Nei succhi in brick spesso e volentieri c'è una percentuale di frutta bassa, compensata da dolcificanti chimici, aromi, stabilizzanti e coloranti. Inutile dire che tutte queste cose non si conciliano bene con la nostra voglia di essere in forma. Se desideriamo il succo di frutta preferiamo farlo fresco in casa, in modo da essere certe di consumare un prodotto coi nutrienti giusti e senza nulla di sintetico al suo interno.

  • Sottovalutare il potere calorico degli alcolici - E qui Pinkblog arriva a bomba come sempre. Generalmente nelle diete viene concesso mezzo bicchiere di vino rosso a pasto, per venire incontro alle esigenze di tutti. Però è facile che questo dosaggio non venga del tutto rispettato, con la conseguenza che settimanalmente ci ritroviamo con un monte calorico più alto di quello previsto dal nostro piano alimentare. Come mai? Perché 10cl di vino da pasto sono già 70Kcal. Se poi siamo affezionate all'amaro come fine pranzo, le calorie diventano 200, un vero tracollo per qualunque dieta!

  • Sottovalutare l'attività fisica - Come spesso abbiamo detto anche in passato, non esiste dieta dimagrante che possa funzionare se non è accompagnata dal movimento. Anche in questo caso è il metabolismo a trarne giovamento, senza considerare che muscoli più tonici bruciano di più e ci rendono più facile perdere massa grassa. Tuttavia, non è necessario fare sessioni estenuanti in palestra, specie se il tempo langue. Basta evitare di usare la macchina quando possiamo andare a piedi, non sederci appena finito di mangiare e sfruttare le belle giornate per passeggiare un po'. Soprattutto adesso che le ore di sole sono di più, è anche un bel modo per passare il tempo.

Foto | Flickr

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