Donna sportiva: cosa non deve mancare nell’alimentazione

Cosa non deve mai mancare nell’alimentazione di una donna sportiva? Ecco alcuni consigli utili degli esperti.

di amedda

Care amiche di Pinkblog, se siete delle sportive, agoniste e non, siamo qui per riportarvi alcuni consigli degli esperti utili al fine dell’alimentazione in considerazione della vostra attività fisica. Rifacendoci ad un’intervista rilasciata a Gazzetta Active dalla dottoressa Emanuela Russo, dietista dell’INCO (Istituto nazionale per la cura dell’obesità) del Policlinico San Donato, dell’Istituto Clinico Sant’Ambrogio e del Marathon Center di Palazzo della Salute-Wellness Clinic di Milano nonché maratoneta, ecco quale dovrebbe essere la giusta alimentazione per una donna sportiva.

Donna sportiva: l’alimentazione corretta

Prima di tutto occorre fare una premessa: l’alimentazione della donna sportiva è diversa da quella dello sportivo e cambia a seconda delle varie fasi dell’età. Il motivo è da ricercare nell’assetto ormonale della donna, che può prevedere necessità di alcuni micronutrienti e macronutrienti specifici. Inoltre, alcune esigenze della donna sportiva sono legate al ciclo mestruale.

La dottoressa Russo ha spiegato: “L’alimentazione della donna sportiva in età fertile deve prevedere un apporto importante di alcuni micronutrienti come ferro, acido folico e vitamina B12, fondamentali per avere un ciclo regolare che non depauperi l’organismo. A livello di macronutrienti non deve mancare un buon apporto di grassi o lipidi, alleati nella produzione di estrogeni. L’equilibrio ormonale della donna sportiva è infatti legato all’equilibrio tra massa grassa e massa magra”.

Di particolare rilievo nello stato fisico di una donna, sportiva e non, sono anche gli estrogeni che, tra le altre cose, proteggono dal rischio di osteoporosi e di patologie cardiovascolari. In tal senso, con l’avanzare dell’età, l’apporto di calcio e di vitamina D, micronutrienti deputati al trofismo osseo, è fondamentale e deve essere garantito.

In menopausa la donna tende ad accumulare più grasso a livello addominale, viscerale che può aumentare il rischio di patologie metaboliche come il diabete, o di altre patologie cardiovascolari. Una donna sportiva deve ovviamente garantire al proprio organismo un adeguato apporto energetico, dunque calorico e proteico. L’alimentazione dovrà quindi essere ricca di tutte le vitamine del gruppo B, soprattutto la B12 e la B9 o acido folico. Non è infrequente che le donne sportive, soprattutto molto giovani, abbiano carenze di ferro e acido folico.

Altri dettagli

Ulteriore precisazione va fatta per le esigenze alimentari delle donne sportive che praticano a livello amatoriale e agonistico. In tal senso cambia il fabbisogno energetico che, in una donna sportiva agonista, sarà sicuramente maggiore rispetto a quello di una donna sportiva amatoriale.

I ogni caso, in entrambe le circostanze andrà assicurato, oltre all’apporto lipidico e proteico, anche un buon apporto glucidico e di carboidrati. Infine, è bene ricordare il ruolo dell’acqua e della giusta idratazione. Il fabbisogno di acqua nei giorni di attività fisica è solitamente superiore di 750-1.000 ml rispetto a quello di quando non si fa sport.