Dune, il videogioco anni Novanta per Amiga e MS-DOS

Negli anni Novanta su Amiga e MS-DOS arrivava il videogioco di Dune (con i visi reali di Paul e Jessica Atreides): fu un successo, con anche dei sequel.

Visto che siamo tutti in fibrillazione per l’imminente uscita del film Dune di Dennis Villeneuve, cerchiamo di stemperare l’attesa tuffandoci nel passato: negli anni Novanta usciva il videogioco Dune per Amiga e MS-DOS. Ricordo con affetto quel videogioco perché fu uno dei primi a cui giocai sul mio primo PC. All’epoca avevo appena scoperto il film Dune di David Lynch (ma non ancora i romanzi), motivo per cui fui estasiata dal fatto che Paul e Jessica Atreides avessero veramente i volti degli attori (con tanto di ammiccamenti da parte di Paul). Il primo videogame fu un successo, tanto che arrivarono dei sequel.

Vi ricordiamo, poi, che anni fa l’universo di Dune si incontrò con quello di Warhammer 40.000 grazie all’esercito dei Templari Oscuri creato da Nicholas Kay.

Dune, il videogioco anni ’90

Era il 1992 quando per MS-DOS e Amiga venne creato il videogioco Dune, tratto dalla serie di romanzi di fantascienza di Frank Herbert. In particolare il primo videogame si ispira al romanzo Dune del 1963, con riferimenti soprattutto visivi alla trasposizione cinematografica del 1984 di David Lynch. Per l’appunto, Paul Atreides e Jessica Atreides hanno il medesimo viso degli attori Kyle MacLachlan e Francesca Annis.

La trama segue quella della pellicola, con qualche piccola modifica. Il giocatore interpreta il ruolo di Paul Atreides: vediamo il suo arrivo su Arrakis aka Dune, l’incontro con il fiero popolo dei Fremen e la conquista del pianeta, ottenuta distruggendo la casata rivale degli Harkonnen.

Una delle differenze più importanti rispetto a quanto narrato da Herbert e poi visto anche nel film di Lynch, è che il palazzo Atreides sorge a Carthag. Quello Harkonnen, invece, è ad Arrakeen (nei romanzi è esattamente il contrario).

Il gioco combina diversi elementi: oltre alla classica avventura grafica, abbiamo anche parti di strategia e parti in stile simulatore di volo. La visuale è praticamente sempre in prima persona, dal punto di vista Paul, tranne quando andiamo nella mappa. Inizialmente Paul potrà spostarsi per il deserto per incontrare i vari gruppi Fremen nelle caverne usando un ornitottero, ma ad un certo punto potrà spostarsi cavalcando i Vermi (metodo più lento, ma che dà maggiori soddisfazioni e motivazione ai Fremen).

Lo scopo del gioco è quello di distruggere la fortezza degli Harkonnen e per farlo è necessario ottenere un numero sufficiente di truppe e di atomiche.

Dune, Paul Atreides

Il sequel

Nel 1992 arrivò il sequel di Dune, dal titolo Dune II: The Building of a Dinasty. Tuttavia potreste conoscere questo gioco con il titolo di Dune II: Battle for Arrakis, visto che in Europa e su Sega Mega Drive arrivò con questo nome. Anche questo videogioco fu pubblicato in origine per MS-DOS, ma successivamente fu possibile giocarci anche su Amiga e Sega Mega Drive.

Rispetto al primo capitolo che non era un vero e proprio videogioco strategico in tempo reale (il tempo scorreva molto lentamente, si velocizzava solamente quando si attraversava il deserto), questo viene considerato il primo RTS in assoluto.

Come trama, siamo sempre sul pianeta di Arrakis, ma ci discostiamo un po’ da quella dei romanzi. L’impeatore Frederick IV decide di offrire il controllo di Arrakis, l’unico pianeta capace di produrre la Spezia, alla casa che prevarrà. La sfida è fra Casa Atreides, Casa Harkonnene e Casa Ordos. Non cercate quest’ultima nei romanzi perché non esiste, ma da qui in poi sarà sempre presente nei videogiochi di Dune.

Ovviamente non ci sarà nessuna regola in questa guerra, ogni mezzo è lecito per distruggere i nemici e conquistare il predominio su Arrakis. Indipendentemente dalla Casa scelta, il giocatore dovrà prima combattere contro le altre due Case e infine contro le due Case unite alle forze dei Sardaukar dell’Imperatore.

Il remake del 1998

Nel 1998 arrivò poi una versione migliorata per Windows e PC. Si tratta in pratica di un remake, di una versione aggiornata dal titolo Dune 2000. La trama è sempre la stessa, idem dicasi per i meccanismi di gioco: rimane un RTS, ma con funzionalità più moderne assenti nel titolo precedente, come le modalità schermaglia e multigiocatore. Anche la grafica è stata migliorata, mentre al titolo hanno partecipato diversi attori di Hollywood, fra cui anche John Rhys-Davies.

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