“Elisavir prova cose” è la mia filosofia di vita e quindi anche il modo in cui voglio presentarmi qui su Pink Blog. Queste tre parole dicono molto sul mio conto: sono estremamente curiosa. Mi piace provare le cose più disparate: che sia un nuovo piatto, un’experience (come dormire in tenda, o almeno provarci), un nuovo locale, un prodotto beauty mai sentito prima, un nuovo sport e così via. In questo primo articolo inizierò con “Elisavir prova cose” in versione sportiva.

Tutte le mie esperienze sportive

Fin da piccola sono sempre stata una bambina molto agitata, tant’è che mio nonno mi diceva sempre che avevo l’argento vivo addosso. I giochi in cui bisognava stare seduti non erano il mio forte, ma se c’era da correre, arrampicarsi, saltare, io ero in prima fila…all’intervallo invece che stare con le mie amiche andavo a giocare a calcio! Era scontato che avrei iniziato fin da subito a fare sport, senza nessun’imposizione, ma semplicemente perché lo volevo. Al primo anno di scuola elementare ho provato a giocare a pallavolo

“Provato” perché non mi ricordo quanto fossi portata, ma non mi pare fossi una campionessa, così l’anno dopo ho iniziato con la ginnastica ritmica. L’ho praticata per diversi anni, fino alla prima media e tra gare e allenamenti intensi èstato sicuramente lo sport che mi ha fortificata di più. La mia allenatrice era russa e sua mamma allenava la squadra nazionale, vi lascio immaginare l’intensità degli allenamenti e i pianti che mi sono fatta, oltre alle sgridate che mi prendevo, ma non ho mai mollato!

Un anno però ho deciso che era giunto il momento di provare qualcosa di nuovo e così mi sono data al nuoto e alla danza moderna, contemporaneamente, perché ovviamente uno sport solo non mi bastava. Il nuoto posso dire con sicurezza che ancora oggi non è lo sport che fa per me, mentre nella danza me la cavo piuttosto bene. E così, passato il secondo anno di scuole medie, ho deciso che era arrivato il momento di riprendere un’attività di squadra e di ritentare con la pallavolo, che è poi diventata il mio grande amore.

Devo ammettere che la seconda volta ho faticato ad imparare le basi, abituata com’ero all’impostazione della danza, e ho dovuto cambiare totalmente la tipologia di movimento, ma pian piano si son visti i risultati.

Non mi arrendo e amo le sfide

Un’altra mia particolarità, positiva o negativa, è che non mi arrendo e amo le sfide e, man mano che crescevo, cresceva con me questo modo di ragionare. Volevo il posto da titolare e vincere con la mia squadra ed effettivamente sono stati anni stupendi e pieni di soddisfazioni: quando il gruppo è speciale si crea un rapporto che va oltre il gioco e una sensazione simile te la può dare solo una squadra. Il mio amore per la pallavolo è durato 10 anni, da giocatrice e poi anche da allenatrice. Mi spiego meglio: l’amore c’è ancora, sia chiaro, ma a causa di una brutta tendinite alla spalla e del lavoro era diventato quasi impossibile mantenere seriamente l’impegno e così ho appeso le ginocchiere al chiodo, consapevole che le emozioni e le soddisfazioni che ho provato rimarranno sempre tra i ricordi migliori. Tutta questa introduzione è per farvi capire che, anche se alcuni sport li ho praticati per anni, mi è piaciuto provarne di diversi.

Il capitolo palestra

Una volta che ho iniziato a lavorare ero già consapevole che gli sport a livello amatoriale non fanno per me: o si gioca bene, o non si fa! Così ho iniziato a frequentare con un po’ di diffidenza – lo ammetto – le palestre, che mi permettevano di essere più flessibile con gli orari e i corsi. Premetto che anche in questo caso c’è palestra e palestra, ma probabilmente, avendo una mentalità da sportiva abituata a un certo tipo di allenamenti, perciò ho dovuto fare diverse prove. Trovata quella che faceva per me mi sono divertita a frequentare vari corsi, passando dal pilates, non abbastanza “movimentato” per me, al CrossFit.

Quest’anno, giusto per provare qualcosa di nuovo e che mi offrisse nuovi stimoli, mi sono iscritta in una palestra di Monza, IronFit, in cui lavora un team di professionisti e specializzata in diverse discipline, dal CrossFit al Weightlifting, dall’acrobatica aerea al Calisthenics, passando per Muay Thai e Kick Boxing. Vi lascio immaginare la mia felicità nel poter spaziare in così tante attività meno usuali delle classiche. Prima di scegliere quelle su cui focalizzarmi, ovviamente, sto provando un po’ di tutto, con particolare costanza verso l’acrobatica aerea.

Nuovi Progetti

Un punto a favore di “Elisavir sport edition” è che probabilmente non eccello in nessuno sport, forse solo nella pallavolo sono (ero) particolarmente brava, ma posso dire di cavarmela più o meno in tutto. Anche nel caso dell’acrobatica aerea, dopo solo quattro lezioni, sono riuscita a concludere alcune posizioni basilari e vi posso assicurare che anche la minima cavolata è piuttosto faticosa e quindi la soddisfazione, insieme alla voglia di fare di più, arrivano velocemente.

Questo primo episodio di “Elisavir prova cose – sport edition” finisce qui, dopo una carrellata di tutti gli sport che ho fatto e arricchita da foto divertenti e imbarazzanti del mio passato in varie occasioni più o meno sportive (grazie al cielo non ho trovato foto di archivio di me in costume con cuffia e occhialini, sarebbe stato troppo!!). La prossima volta parlerò meno di me e vi racconterò di più dell’acrobatica aerea e vi aggiornerò sui miei progressi – spero – perché ormai la sfida è aperta!

 

…to be continued.

 

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