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Le donne che hanno influenzato il mondo delle auto

Le donne che hanno influenzato il mondo delle auto: dalla creatrice del tergicristallo alla prima donna a possederne una propria.

Nonostante si ritenga che quello automobilistico sia un settore di pertinenza degli uomini, sono molte le donne che hanno contribuito a rendere il mondo delle auto – e l’automobile nello specifico – quello che è oggi. Donne e motori: non sempre si tratta di un binomio disastroso come molti (uomini) vogliono farci credere, anzi.

Le donne che hanno contribuito a migliorare il mondo delle auto

Se pensiamo alle grandi conquiste tecniche in fatto di auto provenienti dall’universo femminile, potresti usare le informazioni che seguono per “argomentare” la tua prossima difesa quando ti troverai a dover giustificare l’ultimo graffio sulla carrozzeria per non aver preso le giuste misure. Scherzi a parte, ecco chi ha reso il mondo delle auto decisamente migliore: facciamo la conoscenza delle donne che hanno influenzato il mondo delle auto.

Le donne che hanno influenzato il mondo delle auto

Mary Anderson

Iniziamo dall’inventrice del tergiscristallo: si chiama Mary Anderson e giunse a questa utile invenzione dopo aver osservato i conducenti dei tram aprire i finestrini – e persino uscire dai loro veicoli – per pulire i parabrezza sotto la pioggia. Grazie all’intuito femminile che, si sa, è una spanna avanti rispetto a quello maschile – ha probabilmente pensato che doveva pur esserci un modo migliore per farlo. Ed è così che progettò il primo dispositivo manuale da azionare dall’interno del veicolo per pulire il parabrezza. L’evoluzione è avvenuta qualche anno più tardi grazie a Charlotte Bridgewater, che lo trasformò da manuale in elettronico nel 1917.

Katharine Blodget

Katharine Blodgett è stata una fisica e una chimica. A lei dobbiamo il vetro dei parabrezza delle auto. La donna riuscì a sviluppare un metodo in grado di fare depositare un sottile film su substrati solidi, il film di Langmuir-Blodgett, che permise di ottenere vetri “invisibili” a bassa riflettanza (Wikipedia docet).

Margaret Wilcox

Doveva essere una di noi freddolose Margaret Wilcox, la quale pensò bene di progettare il primo riscaldatore per auto nel 1893. Cosa che, in un settore allora fortemente dominato dagli uomini, non era ancora venuta in mente a nessuno. Meglio soffrire, vero? Grazie a lei le dita dei conducenti ed il corpo dei passeggeri fu salvo.

Donne che hanno influenzato il mondo delle auto: Dorothée Pullinger

E’ stata la prima donna a progettare un’auto appositamente pensata per le donne. Con alcuni piccoli accorgimenti, la manager della Galloway Motors progettò e sviluppò una Gallow più leggera e più piccola di altri veicoli allora presenti sul mercato. Sedili alzati, più spazio nel cofano e volante più piccolo. Il tutto, al fine di rendere la guida molto più facile per le donne

Minnie Palmer

Fu la prima donna in Inghilterra a guidare e possedere un’auto propria, una Rougemont nello specifico, una vettura di produzione francese. Se l’attrice poté possedere e guidare un’auto nel 1897, ricordiamo come il diritto di voto fu esteso alle donne solo 31 anni dopo. Così, tanto per dire…

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