Ormai navigare in rete con i propri dispositivi è diventata un’attività quotidiana.

Anzi, oggigiorno tantissimi device presenti in ogni abitazione o ufficio necessitano di una connessione in rete per poter svolgere al meglio le proprie funzioni, si pensi ad esempio alle smart tv, computer, frigoriferi smart ecc. Di conseguenza è fondamentale avere a casa una connessione che sia stabile e potente, al fine di garantire a tutti i dispositivi di navigare senza subire rallentamenti.

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Come si attiva la linea fissa?

La linea fissa può essere attivata mediante il fornitore scelto. Prima, però, è necessario trovare quello che offre le condizioni contrattuali più confacenti alle proprie esigenze. Per avere un’idea dei costi e dei servizi offerti, è possibile cercare le offerte adsl sul sito https://www.comparasemplice.it/, così come quelle relative alla fibra. Dopo aver individuato il pacchetto adatto, considerando offerte e costi dei vari operatori, è possibile sottoscrivere il contratto con pochi click, oppure contattare il gestore telefonicamente. In alternativa, è possibile recarsi direttamente presso una sede fisica e attivare l’offerta scelta. In ogni caso, sono necessari alcuni documenti da fornire all’operatore, come i dati anagrafici dell’intestatario (nome, cognome, codice fiscale); l’indirizzo dell’abitazione dove verrà istallata la linea; un contatto telefonico. Inoltre, bisogna essere in possesso di un documento antiabusivismo, che può essere una semplice bolletta oppure la concessione edilizia. In alternativa, serve un’autodichiarazione autenticata da notaio o da segretario comunale.

La prima attivazione

Se l’abitazione è di nuova costruzione, è necessario richiedere l’allaccio della linea telefonica. Senza tale operazione, non è possibile attivare la linea fissa. L’allaccio, infatti, è una procedura che connette gli edifici alla rete telefonica, attraverso il collegamento tra l’armadio della linea telefonica e la rete domestica. La domanda di allaccio può essere contestuale a quella di attivazione di una tariffa ADSL e/o fibra, in questo caso il fornitore scelto potrebbe occuparsi direttamente delle pratiche necessarie per portare fisicamente la linea in casa. Tuttavia questo non sempre è possibile ed è quindi necessario rivolgersi prima a Telecom, indipendentemente dall’operatore con il quale si intende stipulare il contratto, perché le infrastrutture sono per la maggior parte di sua proprietà. Ancor prima di richiedere l’allaccio, però, è bene controllare che l’edificio sia predisposto alla linea telefonica, verificando la presenza di una presa. In caso contrario, è necessario rivolgersi a un elettricista. Dopo aver compiuto le operazioni preliminari, per concordare un appuntamento con un tecnico Telecom, è necessario contattare il servizio clienti Tim e fornire tutti i documenti necessari per l’attivazione standard, menzionati in precedenza. Il costo dell’allaccio è in genere pattuito a priori e spesso scontato con un vincono di permanenza, ma possono essere previsti dei contributi aggiuntivi per difficoltà tecniche di istallazione (ad esempio quando si tratta di “case sparse” nelle zone abitative a scarsa densità).

Quanto tempo ci vuole per attivare la linea?

In genere, per l’attivazione della linea fissa sono necessari 10 giorni, che decorrono dal momento della richiesta. Tuttavia, questo periodo non è fisso per tutti gli operatori. Infatti, per avere certezza sui tempi, è necessario consultare la carta dei servizi di ciascuna compagnia telefonica, che viene fornita al cliente prima della sottoscrizione del contratto. In caso di ritardi, l’operatore ha l’obbligo di avvisare il cliente, specificando anche i motivi di tale ritardo. Nel caso di ritardo eccessivo, in ogni caso, è possibile inoltrare un reclamo mediante AGCOM, e, se le condizioni sussistono, potrebbe essere previsto anche un risarcimento.

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ultimo aggiornamento: 13-01-2023