In estate si consumano inevitabilmente grandi quantità dei gelato. Dai ghiaccioli, ai coni fino alle coppette. Ma anche granite e bibite ghiacciate. Tutto, insomma, pur di trovare un pò di tregua dal caldo e dall’afa. Ma qualche volte, questa pausa rifocillante può essere interrotta da un improvviso e forte mal di testa che colpisce, di solito, la zona delle tempie. Si tratta di un qualcosa di molto diffuso e che viene chiamato appunto mal di testa da gelato. Ne avete sentito parlare ma non sapete esattamente cosa sia? Andiamolo a vedere insieme.

Mal di testa da gelato: cause e rimedi

Se dopo aver mangiato un gelato, una granita o qualcosa di freddo vi capite di sentire una strana sensazione, un pulsare o anche “solo” una sorta di pugno ripetuto sulle tempie, questa sensazione è molto comune è definita, come vi abbiamo accennato, mal di testa o emicrania da gelato.

Secondo uno studio condotto a Taiwan su oltre 8.000 persone, questo fenomeno incide soprattutto sugli individui più giovani con prevalenza di quelle di sesso maschile. I bambini e i giovani sembrano maggiormente colpiti rispetto agli adulti. I dottori Vincenzo Andreone e Rosaria Renna, del reparto di Neurologia & Stroke Unit dell’Ospedale A.Cardarelli di Napoli, hanno spiegano a Today.it, quali sono le cause di questo fenomeno ma hanno dato anche alcuni suggerimenti sui rimedi per prevenirlo o rendere più sopportabile tale fastidio.

Prima di tutto si spiega come “il mal di testa da gelato, noto anche come emicrania da gelato o ‘ganglioneuralgia sfenopalatina’” sia “una forma di mal di testa comunemente associata al consumo, soprattutto improvviso, di bevande o cibi freddi”, come appunto il gelato. Ma come si manifesta? Tale disturbo appare “con sintomi che compaiono circa 10 secondi dopo l’introduzione nel cavo orale della bevanda o del cibo freddo/gelato e raggiungono un picco di intensità in 30 secondi o meno. In rari casi si può sperimentare una sensazione di intenso dolore per periodi più prolungati, 2-5 minuti”.

Ma che tipo di dolore sentono le persone che soffronto di questo mal di testa da gelato? “Il dolore è descritto come un mal di testa di forte intensità, simile a una violenta coltellata. Localizzato in genere al centro della fronte, meno frequentemente localizzato su un solo lato, in regione temporale, frontale o retro orbitaria. Quando il dolore è monolaterale, i sintomi tendono a manifestarsi dal medesimo lato dove è stato applicato lo stimolo termico freddo”, la risposta degli esperti.

La spiegazione dietro tale fenomeno è da attribuire, a quanto pare, al cervello che tende a difendersi dal calo improvviso della temperatura corporea: “Il meccanismo che determina il mal di testa da stimolo freddo è ancora oggetto di dibattito, ma l’ipotesi più sostenuta è che sia da attribuire ad un meccanismo di difesa del cervello, sensibile ai repentini abbassamenti di temperatura corporea”.

Tutto dipenderebbe da “una rapida costrizione dei vasi sanguigni del palato”. Essa avviene quando un liquido o un alimento freddo vengono appunto a contatto col palato. In questa circostanza “i recettori del dolore presenti sul palato rilevano questa vasodilatazione e inviano un segnale al cervello tramite il nervo trigemino”. Da qui la reazione del cervello che “interpreta la sensazione dolorosa come proveniente dalla fronte, anche se arriva dal palato (si tratta di un tipico esempio di “dolore riferito” cioè di un dolore che viene proiettato a distanza rispetto alla zona in cui effettivamente si origina). Per questo percepiamo un dolore simile alla cefalea”.

Rimedi e consigli

Per il mal di testa da gelato non esistono essenzialmente dei metodi di cura o prevenzione se non la raccomandazione di mangiare in modo lento e graduale il gelato o qualsiasi alimento o liquido freddo.

Invece, esiste un modo per alleviare tale fastidio. Per cercare di diminuire il dolore associato al mal di testa da gelato può essere importante assumere una bevanda a temperatura ambiente e, allo stesso tempo, premere la lingua contro il palato per riscaldare l’area. Utile potrebbe essere anche coprire la bocca e il naso con le mani e respirare rapidamente per aumentare il flusso di aria calda sul palato.

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ultimo aggiornamento: 27-08-2022