Parliamo di nefrite lupica, una patologia non molto conosciuta ma che in realtà colpisce un vasto numero di persone. Si stima 1 su 600.

La nefrite lupica è la malattia renale del Lupus Eritematoso Sistemico, una patologia autoimmune che può colpire vari organi. Il rene è uno dei più colpiti, soprattutto nei bambini e negli adolescenti anche risulta molto rara in età pediatrica. Tale problematica colpisce in modo particolare le donne in periodo fertile.

Nefrite lupica: cosa è e come comportarsi

nefrite lupica
donna letto ospedale

La nefrite lupica, come anticipato, è una malattia che di fatto rappresenta una complicanza del Les (Lupus eritematoso sistemico), una patologia autoimmune sistemica il cui esordio può essere improvviso ed acuto o paucisintomatico, con successiva tendenza alla diffusione in altre parti del corpo. Tale problematica colpisce in modo particolare il rene, organo che viene interessato dalle forme più aggressive.

Di questa patologia ne ha parlato all’ANSA, il professore Domenico Santoro, direttore dell’unità di nefrologia dell’azienda ospedaliera universitaria “G. Martino” di Messina in occasione del convegno “La nefrite lupica”, che si terrà nel centro congressi del policlinico della città sabato prossimo.

“Il rene è più frequentemente interessato nelle forme più aggressive e il rischio è quello di arrivare alla dialisi in assenza di una pronta diagnosi o di una tempestiva terapia. I pazienti affetti dalla nefrite lupica presentano una maggiore morbilità e mortalità rispetto ai pazienti affetti da Les senza il coinvolgimento renale. Grazie sia alla diagnosi, eseguita attraverso biopsia renale, che al trattamento precoce della nefrite lupica, la prognosi renale è notevolmente migliorata negli ultimi 50 anni”.

“Le donne fertili sono più coinvolte a causa dell’influenza dovuta all’attività estrogenica. In questi casi la malattia rappresenta un evento estremamente critico anche perché può affliggerle in un momento particolare della loro vita che è la gravidanza, condizionandone l’inizio a causa del tipo di farmaci utilizzati per il trattamento incompatibili durante tale periodo. Esistono terapie innovative come ‘Rituximab’ e ‘Belimumab’, quest’ultimo in precedenza usato come farmaco di accompagnamento in corso di attività residua della malattia renale, ha dimostrato recentemente una sua efficacia anche nella fase d’induzione”.

Sintomi e come curarla

I sintomi della nefrite lupica fanno riferimento alla comparsa di urine scure e/o di edemi. Chi soffre di tale patologia lamenta stanchezza e pressione arteriosa elevata. In generale sono presenti i sintomi classici del Les, ovvero eritema a farfalla in viso, dolori articolari, febbricola, o un recente calo di peso. Di solito i pazienti soffrono di insufficienza renale.

Come si cura? Con una terapia di farmaci in grado di far ottenere una remissione completa e, solo successivamente, una terapia di mantenimento di tale condizione.

Come sempre quando si parla di malattie, invitiamo tutti a chiedere ad uno specialista per saperne di più.

Riproduzione riservata © 2022 - PB

ultimo aggiornamento: 10-11-2022