Notte di San Lorenzo con i bambini, cosa fare e come godersela

Come godersi la notte di San Lorenzo con i bambini: ecco i consigli utili su cosa fare e come vedere le stelle cadenti insieme ai bimbi.

Il 10 agosto si avvicina: anche per i bambini la notte di San Lorenzo è un’occasione magica, quella nella quale poter vedere uno spettacolo imperdibile. Le stelle cadenti sono talmente suggestive che non si lascerebbero distrarre per nessun motivo al mondo dal restare con il naso all’insù ad attendere la tanto attesa pioggia di Perseidi che popola il cielo nei giorni immediatamente antecedenti e successivi al 10 agosto. Come trascorrere al meglio la notte di San Lorenzo con i bambini? Ti suggeriamo cosa fare con loro per godere appieno di una delle meraviglie dell’estate.

Notte di San Lorenzo, come spiegarla ai piccoli

Prima di osservare la pioggia di stelle, è consigliabile seguire una serie di accorgimenti che aiuteranno i bimbi a capire cosa stia succedendo. La prima cosa da fare è spiegare loro cosa siano le Perseidi – ovvero le stelle cadenti – e perché si verificano. La spiegazione li aiuterà a comprendere, ma soprattutto ad osservare con maggiore consapevolezza. La pioggia di Perseidi si verifica quando i resti di particelle di roccia e polvere rilasciate da comete e asteroidi in orbita attorno al sole, entrano in contatto con l’atmosfera del nostro pianeta e si disintegrano. Il risultato è la pioggia luminosa che tanto ci affascina.

Notte di San Lorenzo con i bambini, cosa fare e come godersela

Come godersi la notte di San Lorenzo con i bimbi

Tutto è pronto – o quasi – per la Notte di San Lorenzo. Occhi puntati all’insù per osservare la bellezza delle stelle cadenti. Non avrete bisogno di alcuno strumento ottico per osservarli. Gli esperti dicono che è meglio guardare il cielo senza binocoli o telescopi. In questo modo è possibile avere una visione più ampia. Ma per godere appieno dello spettacolo, dovrai trovare un luogo il più buio possibile, lontano da alberi ad alto fusto che possano ostacolare la visuale, nonché da qualsiasi fonte di luce artificiale. I posti migliori, in genere, sono le spiagge (lontane dagli stabilimenti balneari), la campagna e la periferia delle città, dove l’inquinamento luminoso è minore.

Consigli per vedere le stelle cadenti

Se volete osservarne molte,  dovrete individuare la costellazione di Perseo (ecco da dove viene il nome Perseidi) guardando verso nord o verso est. Portatevi dietro delle coperte sulle quali potrete sdraiarvi, meglio ancora materassini per stare più comodi – perché guardare le stelle è bello, ma richiede attesa e pazienza – oltre a indumenti caldi, nel caso in cui le temperature dovessero scendere. Non dimenticare di mettere nello zaino acqua e snack, che con i bambini non sono mai abbastanza.

Un consiglio è quello di dirigere lo sguardo verso una porzione di cielo e di non distoglierlo per almeno 15 minuti, per non perdere,  per pochi secondi di distrazione, uno spettacolo bellissimo. Bene, non vi resta che trovare un luogo buio, sdraiarvi a terra con gli occhi fissi al cielo e godervi questa meravigliosa “festa” astronomica in famiglia. Non dimenticate la parte più importante, ovvero quella dell’ esprimere un desiderio.

Foto di Achim Kleist da Pixabay
Foto di cocoparisienne da Pixabay