Questa settimana nella rubrica Pink Music vi parliamo di Asia Ghergo, giovane artista marchigiana che nel 2016 è diventata famosa nella scena musicale italiana grazie al suo canale Youtube che ad oggi conta più di 90 mila iscritti, proponendo cover in acustico di brani famosi, da Calcutta fino alla trap della Dark Polo Gang.

La sua passione per la musica è nata quando era bambina: fin dall’età di 3 anni sua madre la portava con sé a vedere gli spettacoli di suo padre, visto che anche lui lavora nel mondo della musica nella produzione di eventi. “Sentivo che volevo essere anch’io su quel parco un giorno – ha dichiarato la stessa Asia in esclusiva per Pink Blog – mi mandava energia strana e meravigliosa. Ho lavorato sodo per poterci arrivare. La prima canzone che ho cantato con la chitarra è stata Where is my mind dei Pixies”.

Asia è cresciuta con il rock e il punk: Sex Pistols, Nirvana, Linkin Park, Blink 182 e ascoltare loro le ha permesso di arrivare con un background variegato verso l’Indie, il genere che ha ascoltato ininterrottamente per anni. Oggi apprezza un po’ di tutto e le piace molto la musica lo-fi. Grazie al suo seguito è riuscita ad aprire live importanti come quelli di Coez, Levante, Carl Brave, e quello de Lo Stato Sociale al Mediolanum Forum di Assago.

Pink Music: alla scoperta di Asia Ghergo

Le prime canzoni inedite

Nel 2017 ha fatto uscire il suo primo singolo “2016” e l’anno successivo con il brano “Giovani Fluo” è riuscita a scalare la classifica Viral Italia 50 su Spotify. Nel 2019 sono arrivati invece i singoli “Una gonna” e “Guardami ballare”. A questo punto l’artista ha deciso di pubblicare il disco d’esordio dal titolo “Bambini elettrici” il 16 novembre dello scorso anno, conquistando migliaia di ascoltatori con le sue sonorità fresche, senza rinunciare a tematiche molto attuali.

Un giorno crescerà, sono solo un fiore, mi serve tempo. Guardami ballare, guardami ancora un po’ sotto questo cielo. Quante stelle cadono, forse siamo noi, forse siamo noi

“Il disco Bambini Elettrici parla della mia adolescenza – ha continuato – soprattutto della problematica del diventare grandi… quando non se ne ha per niente voglia. C’è tanta volontà di scappare, ma senza sapere dove, e soprattutto frustrazione per il mondo che ci vuole perfetti, perché noi vorremmo solo essere noi stessi, e continuare a giocare e a meravigliarci davanti alle piccole cose, proprio come fanno i bambini”.

Il futuro nel mondo della musica

Fondamentali per la sua carriera sono stati i social network, infatti lei è arrivata fin qui proprio grazie ad Internet. Se non fosse stato per Youtube, che le ha permesso di avere una mia finestra sul mondo dove poter condividere la sua passione per la musica, forse non sarebbe qui dove è oggi. “Consiglio a tutti di navigare nel mondo del web e imparare a conoscerlo, perché è una parte importante del nostro futuro“.

Attualmente Asia sta scrivendo tanti testi, sta provando una marea di emozioni tutte diverse negli ultimi tempi. Di alcuni pezzi va molto fiera, non ha ancora idea di che aspetto avranno una volta ultimati, ma ci metterà tutta se stessa e tanto tanto cuore come sempre. Noi non vediamo l’ora di ascoltarla!

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