Non è un sogno è l’ultimo singolo di Ilenya, al secolo Ilenia Smedile. Il brano, nato lo scorso mese di settembre e presentato alle selezioni di Sanremo Giovani 2020, nasce dall’esigenza di parlare d’amore e dal bisogno di riceverlo, in un momento storico di totale cambiamento. Ma quali sono le origini di questa artista? Scopriamo insieme qualcosa di più su di lei!

Le origini

Ilenia parte dal presupposto che ama la musica in ogni suo genere e quando scrive, cerca di comporre ciò che in quel momento le suggeriscono anima e cuore, cercando poi di adattare parole e melodia alla sua voce. In ogni caso da piccola, ma ancora oggi, ha sempre ascoltato e amato Whitney Houston che l’ha fatta innamorare del canto. Per quanto riguarda il panorama italiano, sicuramente Battisti, Mina e Baglioni. Oggi, quelli che la influenzano maggiormente sono Levante, Elisa, Sia e Mengoni.

“Ricordo un episodio in particolare che ancora oggi mi fa emozionare – ha dichiarato l’artista in esclusiva per Pinkblog – Correva l’anno 2008 ed era la prima volta che mi mettevo in gioco come cantante e mi esibivo su un palco per il mio primo saggio di canto, dove ho eseguito “Io non credo nei miracoli” di Laura Bono”.

La produzione attuale

Non è un sogno” nasce l’anno scorso a settembre in un pomeriggio di sole, dall’esigenza di parlare d’amore e chiedere amore. Si trovava in un periodo di cambiamento in cui aveva ritrovato finalmente la sua vera identità, ed era il momento giusto per farlo. Lei crede che ogni persona, in ogni relazione, debba essere accettata per quella che è, nonostante le cicatrici che porta dentro. Tutto questo, insieme al rispetto e alla libertà individuale, sono ingredienti indispensabili per poter sognare di volare e raggiungere il proprio Big Ben. “Non è un sogno” è stato scritto dalla stessa cantante in collaborazione con Daniele Piovani, prodotto e mixato da Francesco Adessi presso Phonogram Music a Cologno Monzese (MI) e masterizzato da Marco D’Agostino presso il 96khz Studio a Milano. Il videoclip è stato realizzato dal regista Alessandro Pelegatta. “Ringrazio di cuore, tutte le persone che hanno collaborato con me e che mi hanno supportata in questo nuovo viaggio”.

In questo periodo, come annunciato, si prenderà una pausa per qualche mese in quanto sto lavorando ad un EP. I brani che lo comporranno sono stati scritti, per la maggior parte in questi mesi di lockdown. Le sue tematiche, oltre all’amore toccano anche l’arte e il sociale. Il suo detto è “per ogni brano il suo sound” ed è quello che troverete nel mio EP, per ora non sveliamo altro.

“L’anno 2020 è stato un anno complicato e lo sappiamo, però non posso non ringraziarlo perché mi ha dato modo di crescere e di poter esprimere la mia musica, nonostante il mondo fosse fermo per via della pandemia. Non nego che un sogno ricorrente c’è… Mi piacerebbe arrivare ad un vasto pubblico e che questo ascoltasse i miei testi senza fermarsi solo alla bella melodia o alla bella presenza e magari, chissà, riuscire ad affermarmi nel mondo della musica”, ha concluso.

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