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È disponile in radio e in digitale “Trinity“, il brano che festeggia mezzo secolo dalla pubblicazione nella colonna sonora del film “Lo chiamavano Trinità“: la canzone che Nusia ha interpretato con Frankie lancia il disco “Feeling Hight” (New Team Music/Believe) in uscita l’8 dicembre. Ma quali sono le origini di questa artista?

Pink Music: alla scoperta di Nusia

Le origini

Gli ascolti che fa spaziano dal pop italiano a quello internazionale, dal soul al rock, R&B, la black music, la motown in particolare, inoltre l’hip hop grazie a suo fratello. E poi Aretha Franklin, Whitney Houston, Diana Krall, Norah Jones, Michael Jackson, Billy Joel e tanti altri. Tra papà ex bassista e mamma appassionata di musica, sono stati proprio loro a trasmetterle l’amore per la musica. In viaggio dalla Germania in Sicilia che ogni anno percorreva con la sua famiglia in macchina per le vacanze estive, suo padre faceva sentire a tutti Pino Daniele, Zucchero, Paolo Conte, Loredana Bertè, Donatella Rettore, Vasco Rossi, Adriano Celentano. Tra gli artisti di nuova generazione apprezza molto Diodato.

“Mi piaceva tanto ‘Nobody’s Wife’ di Anouk, così rock, così libera e selvaggia, mentre io ero piena di vergogna – ha dichiarato l’artista in esclusiva per Pinkblog – Che timida che ero mamma mia. Poi però una volta in mano il microfono, non volevo più restituirlo al tizio del karaoke. Quella canzone è stata il mio cavallo di battaglia sui palchi tra amici soprattutto a casa, dove ogni sabato sera venivano amici dei miei genitori. Mia madre, a cui piace cantare visto che ha anche una voce divina, organizzava certe serate canterine con un impianto professional”.

La produzione attuale

Arriviamo alla pubblicazione di Trinity, con il benestare del Maestro Franco Micalizzi. Dario Valle, che ha lavorato anche nella realizzazione dell’album, insisteva con il Maestro sulle tonalità basse di Nusia (visto che si tratta di una canzone adatta ad una voce maschile) e così si è convinto e ha pensato ad un duetto con Fankie Lovecchio. “Insomma potevo conoscere il maestro anche in un altro anno… no? Invece questo è l’anno del 50esimo anniversario di Lo chiamavano trinità e come non sentirmi baciata dal caso o fortuna? E chi se lo aspettava, certo ci speravo ma era pur sempre un brano per una voce maschile. Nel mio disco ci sono molti brani con un Anima Soul che sollevano il cuore”.

Attualmente sta lavorando con Dario Valle a nuovi brani: spesso si mettono con chitarra e voce a cercare melodie, scrivono, si divertono con sonorità folk/rock. Insieme nascono sempre cose speciali, forse anche all’amicizia che li unisce. Le tematiche solitamente sono sull’amore, ma anche sulle difficoltà familiari. E poi c’è il lato umano di ogni persona con i propri limiti e fragilità.

“Ho già realizzato parecchi sogni mi sento fortunata e ora anche l’album e spero che potremmo portarlo live al più presto, non appena termina questo momento così strano. Questo è un sogno. Vincere una lotta contro dei ruba galline sulla facendo della mia casa di famiglia è un sogno. Anche una storia lunga. Un altro sogno è fare una fiction? Intanto sono stata coinvolta nell’affascinante mondo del fiction podcasting e a breve avrete notizie”.

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