4 regole per non farsi odiare dal tatuatore

Stai per farti realizzare un nuovo tatuaggio? Prima di iniziare, dai una sbirciatina a queste regole per non farsi odiare dal tatuatore

Sei pronta per farti realizzare un nuovo tatuaggio dal tuo tatuatore di fiducia? Non vedi l’ora di ammirare il disegno o la frase che in qualche modo potrà “ricordarti” questo particolare periodo della tua vita? Se la risposta è si, prima di recarti nello studio del tatuatore ci sono un paio di piccole regolette che vorremmo segnalarti.

Eh si, perché anche i tatuatori sono esseri umani, e certe volte anche loro possono perdere la pazienza di fronte a dei comportamenti che – dal nostro punto di vista – potrebbero sembrare del tutto normali e comprensibili.

Ma esattamente di quali comportamenti stiamo parlando? Per scoprirlo, dai un’occhiata alla lista delle regole da seguire per non farsi odiare dal tatuatore!

Se questa è la tua prima esperienza con aghi e inchiostro, potresti fare tesoro di questi consigli.

Se invece sei già al decimo o quindicesimo tatuaggio, potresti scoprire che alcuni comportamenti assunti in passato potrebbero aver irritato il tattoo artist. Il che è decisamente un problema da evitare, dal momento che la nostra pelle è letteralmente “nelle sue mani”.

Le regole d’oro per non farsi odiare dal tatuatore

Vediamo quali sono dunque le regole per non farsi odiare dal tatuatore!

  1. Evita di assillare il tatuatore: se stai aspettando che il tattoo artist completi il disegno che poi dovrai farti realizzare sulla pelle, non chiamargli ogni due giorni per sapere se lo ha fatto. Alcuni disegni più di altri richiedono una grande precisione e attenzione, quindi serve tempo per realizzarli davvero bene. Abbi pazienza e lascia lavorare il tatuatore in tutta tranquillità.
  2. Cerca di avere le idee chiare: se entri nello studio di tatuaggi e chiedi il disegno di un animale che esprima libertà, fragilità e coraggio, non puoi pretendere che sia il tatuatore a scegliere per te. Di certo lui potrà darti qualche spunto, potrà fornirti alcuni esempi di tatuaggi realizzati in precedenza, ma è sempre meglio avere le idee abbastanza chiare quando si entra in studio.
  3. Ricorda che l’esperto è lui (o lei): potrai anche avere 15 tatuaggi addosso, potrai avere molta esperienza, ma ciò non ti rende un’esperta in materia. Se fino ad ora ti sei affidata con successo al tuo tatuatore, non serve che gli spieghi come svolgere il suo lavoro, giusto?
  4. Questione “pause”: inutile girarci intorno, farsi fare un tatuaggio fa male. In alcuni punti del corpo è sicuramente meno doloroso che in altri, ma quando scegliamo di sottoporci a una procedura del genere, il dolore va messo in conto sin da subito. Se il disegno o la frase che hai scelto sono particolarmente elaborati, è normale chiedere più di una pausa. In caso contrario, nessuno ti vieta di chiedere un time-out ogni tanto, ma non esagerare. Troppe interruzioni rischiano infatti di compromettere la riuscita complessiva del tatuaggio, e ciò non farà piacere né a te né al tuo tatuatore.

Bene, a questo punto sei pronta per andare all’appuntamento presso il tuo studio di fiducia. E a proposito, se c’è una cosa che i tatuatori (e tutti gli esseri umani in generale) odiano, è il ritardo, quindi cerca sempre di essere puntuale e non annullare mai un appuntamento all’ultimo secondo.

Ti vengono in mente altri consigli o regolette da seguire? Se si, condividile insieme a noi!