Tempo di pranzi, cene e brindisi. Non può mancare quindi lo spumante sulle nostre tavole. Ma quale scegliere? Ecco i suggerimenti.

Natale, Capodanno ed Epifania ma in generale sono giorni di festa e di pranzi, cenoni e aperitivi. Sulle tavole degli italiani, e non, non può ovviamente mancare un ottimo spumante. Ma quale scegliere? E soprattutto quali sono gli abbinamenti corretti col cibo che andremo a mangiare? Vediamo alcuni suggerimenti anche considerando le calorie della nostra bottiglia.

Spumante, quale scegliere a tavola: calorie e abbinamenti

spumante
spumante

Prima di tutto va precisato che esistono davvero tanti tipi di spumante. A seconda della varietà di uva che si usa si avranno quindi i vari Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Meunier, Chenin Blanc, Maccabéo, Riesling o Muscat e, oltre ai classici bianchi, esistono anche rosati e rossi (Lambrusco per esempio).

Per poter scegliere consapevolmente il tipo di spumante ecco alcune delle caratteristiche che occorre sapere:

  • Dosaggio zero (ultra secco): residuo zuccherino inferiore ai 3 g/l 
  • Extra brut (molto secco): residuo zuccherino inferiore a 6 g/l 
  • Brut (secco): residuo zuccherino inferiore a 12 g/l 
  • Extra dry (secco e morbido): residuo zuccherino tra i 12 e i 17 g/l 
  • Dry (poco dolce): residuo zuccherino tra 17 e 32 g/l 
  • Demi sec (note dolci): residuo zuccherino tra 32 e 50 g/l
  • Dolce: residuo zuccherino superiore a 50 g/l

Questo ci aiuta anche a comprendere meglio le calorie del nostro spumante. Esse dipendono, ovviamente, dalla loro dolcezza. Più la nostra bottiglia sarà dolce, maggiori saranno le quantità di zucchero e di conseguenza le calorie. Per fare un esempio pratico: un bicchiere di 100 ml di spumante extra brut a 12 vol% conterrà circa 80 Kcal, mentre uno spumante medio secco da 100 ml conterrà meno, circa 95 Kcal.

Ora che abbiamo chiara questa prima parte possiamo parlare di abbinamenti. Per darvi qualche dritta ci affideremo all’Associazione Italiana Sommelier (AIS) che usa il metodo Mercadini, basato su principi di assonanza o contrasto di sapori tra cibo e vino.

In generale si consiglia l’abbinamento con vino bianco secco, frizzante o acido, con antipasti di pesce o pollo. Se si hanno salumi, meglio un rosato fresco. Per le verdure, invece, un vino morbido e profumato. Le temperature vanno dai 10 ai 12 gradi, 14 al massimo per i salumi. Lo spumante è perfetto anche per tutto il pasto e quindi potete abbinarlo anche a primi e secondi di pesce.

Riproduzione riservata © 2023 - PB

ultimo aggiornamento: 30-12-2022