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Capodanno

Il capodanno è una delle feste più celebrate in tutto il mondo. Se erroneamente intendiamo con questo termine le celebrazioni per l’ultimo giorno dell’anno, come ci suggerisce il nome stesso (capo d’anno) indica invece il primo giorno e non l’ultimo. La data del capodanno non è uguale in tutto il mondo, anche perché dipende molto dal calendario che viene adottato. Per cultura e anche per religione, potrebbe cadere in una giornata un po’ diversa.

Se noi siamo abituati a pensare che il capodanno cada ogni giorno il primo gennaio, questo è vero solo per due tipologie di calendario adottate nel mondo, mentre altre popolazioni seguono altri modelli. E quindi potrebbero festeggiare il primo giorno dell’anno con date differenti. Scopriamo allora tutto quello che c’è da sapere in merito a una festa che amiamo celebrare, perché segna il passaggio dal vecchio al nuovo, spesso carico di molte aspettative.

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Capodanno significato

Il capodanno è il primo giorno dell’anno e si festeggia fin dai tempi più antichi, da quando ad esempio gli antichi romani indicavano nel primo gennaio il giorno in cui i consoli iniziavano a lavorare. Grazie a Giulio Cesare, questa data divenne quella ufficiale per dare vita a un nuovo anno. La tradizione è poi rimasta immutata anche dopo la caduta dell’Impero romano ed è stata ereditata anche dalla tradizione cattolica.

Festeggiare il primo giorno di ogni anno nuovo è fondamentale per ogni cultura, a prescindere dalla data in cui si fa. È un modo per dire addio a tutte le cose brutte capitate nell’anno vecchio, sperando che quello che deve ancora arrivare sarà più benevolo e clemente. Non a caso è abitudine fare buoni propositi il primo dell’anno.

Date di Capodanno nel mondo

Ecco quali sono le principali date di Capodanno in giro per il mondo.

  • Primo gennaio, per chi segue il calendario gregoriano e il calendario giapponese.
  • 14 gennaio gregoriano per chi segue il calendario giuliano.
  • Tra il 21 gennaio e il 20 febbraio per il capodanno cinese (nello stesso giorno ha luogo anche il capodanno vietnamita).
  • Primo giorno del mese dei Muharram per il capodanno islamico.
  • Tra gennaio e marzo il Losar, il capodanno tibetano.
  • Settembre per il capodanno ebraico.
  • Metà novembre, due giorni prima del festival della Luce, per il capodanno indù.

Capodanno in Italia, usanze

Come si festeggia l’ultimo giorno dell’anno? Di solito si sta con le persone amate, si stappano bottiglie di spumante o champagne, si festeggia e si fanno fuochi d’artificio, con il classico countdown per arrivare alla mezzanotte. Ma ci sono anche altre usante e riti scaramantici ai quali è difficile dire addio.

  • Mangiare lenticchie, un cibo che, secondo la tradizione, porterebbe fortuna e soldi nel nuovo anno. Un’usanza tipicamente romana: all’epoca si regalava una borsa di cuoio porta denaro con dentro i legumi. Anche mangiare chicchi d’uva pare porti fortuna.
  • Gettare dalla finestra oggetti vecchi o che non si usano, per abbandonare il superfluo che non deve venire con noi nel nuovo anno.
  • Baciarsi sotto il vischio, in segno di buona fortuna.
  • Indossare qualcosa di rosso, un’usanza derivata dal paganesimo. Il rosso è il colore del Sole, che dal 21 dicembre ricomincia a “crescere”.

E voi, quale usanza avete?