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Carnevale

Carnevale è una di quelle feste che o la ami o la odi, ma di sicuro non passa mai inosservata. Si capisce perfettamente quando arriva la sua celebrazione. La festa più folle che ci sia viene celebrata in particolare nei paesi con tradizione cristiana, soprattutto dove viene professata la fede cattolica. Si tratta di una celebrazione spesso pubblica con travestimenti, maschere, giochi, colori. Proprio come per la Pasqua, si tratta di una festa mobile. La sua data non è sempre uguale.

Il termine Carnevale sembra derivare dal latino carnem levare (eliminare la carne), perché il Martedì grasso viene celebrato il giorno prima delle Ceneri, data con cui inizia per i cattolici la Quaresima che porta alla Pasqua. Periodo nel quale, per tradizione, si dovrebbero praticare il digiuno e l’astinenza. Altre interpretazioni fanno derivare il nome dal termine carnualia (“giochi campagnoli”) o da carrus navalis (“nave su ruote”), a indicare i carri di Carnevale che girano per le strade.

I festeggiamenti hanno luogo di solito il Giovedì grasso e il Martedì grasso, ma in realtà iniziano molto prima. E talvolta, anche se non si potrebbe, finiscono ben dopo l’inizio della Quaresima.

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Carnevale, significato della festa

Il Carnevale ha un significato ben preciso. Si celebra nel periodo che precede la Quaresima, che per i cristiani è sinonimo di astinenza e digiuno non solo per quanto riguarda l’alimentazione, ma anche per quello che riguarda lo stile di vita. Era il momento in cui dare libero sfogo alla propria creatività e alla propria voglia di festeggiare, prima di osservare 40 giorni di riflessione in attesa della resurrezione del Cristo.

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Come calcolare la data di Carnevale

La data di Carnevale è strettamente collega a quella in cui si celebra la Pasqua. Si prende in considerazione, infatti, la domenica in cui la Chiesa Cattolica ricorda la Risurrezione di Cristo e a ritroso si va indietro arrivando al Mercoledì delle Ceneri, che dà il via alla Quaresima (quaranta giorni prima di Pasqua). Il martedì immediatamente precedente è il cosiddetto Martedì grasso, l’ultima data possibile per celebrare il Carnevale. Mentre il giovedì precedente è il Giovedì grasso. Solo il Carnevale Ambrosiano va oltre, finendo con il sabato grasso, quattro giorni dopo il tradizionale martedì.

Come si calcola la Pasqua

Le feste di Carnevale più famose del mondo

Il Carnevale ormai si celebra un po’ in tutto il mondo. Le feste più famose in Italia, dove la tradizione delle maschere è molto forte, sono:

  • Carnevale di Venezia, uno dei più famosi e storici del nostro paese. Si celebra nella Laguna di Venezia: molto atteso il volo dell’angelo.
  • Carnevale di Viareggio, ha origine nel 1873. È sicuramente uno dei più pittoreschi: qui nel 1925 è nato il primo carro allegorico in carta pesta.
  • Carnevale di Acireale, uno dei più antichi della Sicilia. Qui la tradizione vuole che si creino splendidi carri infiorati.
  • Storico Carnevale di Ivrea, famoso per la battaglia delle arance.
  • Carnevale di Fano, considerato forse il più antico di cui si ha testimonianza in Italia. La festa ha luogo sul viale della città marchigiana.
  • Carnevale del rito ambrosiano, si celebra a Milano e finisce con la prima domenica di Quaresima.

E nel mondo? Sono famosi il Carnevale di Rio e quello di Santa Cruz de Tenerife, secondo solo a quello brasiliano. E sono celebri anche il Carnevale di New Orleans, quello di Notting Hill e di Nizza.